Categorie: Sul set

Io e lei: Sabrina Ferilli e Margherita Buy si amano da adulte

Dopo il successo ottenuto con Viaggio sola, Maria Sole Tognazzi torna sul set e arruola nuovamente Margherita Buy. Affiancandole un’attrice assai diversa nello stile ma ugualmente amata: Sabrina Ferilli. Sono cominciate ieri, 20 ottobre, le riprese di Io e lei, nuova pellicola della Tognazzi prodotta da Indigo e Lucky Red con Rai Cinema e scritta insieme a Ivan Cotroneo e Francesca Marciano (le stesse penne che hanno firmato Viaggio sola, per intenderci). E’ un dichiarato omaggio a Il vizietto di papà Ugo e su questo punto Maria Sole non vorrebbe equivoci: omaggio, non remake. Sono due cose diverse.

I personaggi interpretati dalla Buy e dalla Ferilli, ovvero Federica e Marina, vivono una storia d’amore fatta di alti e bassi e fanno venire in mente l’accoppiata Ugo Tognazzi-Michel Serrault, tuttavia la sceneggiatura è del tutto originale: “Il remake – ha spiegato la figlia d’arte al quotidiano La Repubblica – avrebbe creato altre aspettative rispetto a un film con due donne ambientato nella Roma di oggi“.

Federica e Marina sentono di essere fatte l’una per l’altra, s’incontrano in età adulta e decidono di cominciare una convivenza. Dal momento in cui si ritrovano sotto lo stesso tetto, tuttavia, i rispettivi trascorsi – molto differenti – si tramutano in ostacoli. Federica fa l’architetto, ha un matrimonio alle spalle e ha un figlio; è timida e riservata, non le piace apparire. Marina invece è un’ex attrice, gestisce un’enoteca, ha origini più umili ed è lesbica da sempre. Estroversa, determinata, un tipo che spiazza. Lei non si fa alcun problema a vivere questa storia mentre Federica – alla sua prima volta – è frenata da una serie di timori. Trovare il coraggio per lasciarsi andare e accettare fino in fondo la propria, vera natura non sarà per niente facile.

“Già le amo“, ha cinguettato su Twitter la Tognazzi, poche ore dopo il primo ciak. Con queste premesse, c’è davvero da ben sperare…

Foto by Twitter

Condividi
Redazione

Passione e rispetto per la Settima Arte. Cinema trattato coi guanti... ma senza filtro! Perché siamo sempre dalla parte del pubblico che paga il biglietto!

Recenti

  • Miti

Eyes Wide Shut, l’ultimo capolavoro di Kubrick: una discesa nell’eros e nella censura morale

Eyes Wide Shut di Kubrick, uscito nel 1999, rimane un'opera che sfida l'interpretazione come seduta…

27 Settembre 2026
  • Oscar

Minotaur di Zvjagintsev rappresenterà la Russia agli Oscar 2027

Minotaur, il dramma russo di Andrey Zvyagintsev vincitore del Gran Premio a Cannes 2026, concorre…

26 Settembre 2026
  • Oscar

Oscar 2027: Italia sceglie tra Succederà questa notte, L’estranea e Primavera

Il 23 settembre 2026 l'Italia sceglie il film per gli Oscar 2027 nella categoria Film…

23 Settembre 2026
  • Miti

Un tram che si chiama Desiderio: 75 anni di sfida alla censura di Kazan

Scopri come Un tram che si chiama Desiderio di Kazan nel 1951 sfidò i censori…

22 Settembre 2026
  • Festival di Venezia

Venezia 2026: Woman Unknown vince il Leone d’Oro, Mathilde Arcel Coppa Volpi

Woman Unknown di May el-Toukhy vince il Leone d'Oro all'83a Mostra del Cinema di Venezia…

21 Settembre 2026
  • Eventi

Lucca Film Festival 2026: Moretti, Refn e i grandi nomi del cinema europeo

La 22ª edizione del Lucca Film Festival 2026 (26 settembre - 4 ottobre) riunisce Nanni…

20 Settembre 2026