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I pinguini di Madagascar: quattro energici protagonisti alla riscossa

Uscirà nelle sale cinematografiche italiane il prossimo 27 novembre I pinguini di Madagascar (guarda il teaser trailer italiano), spin-off della DreamWorks Animation, basato proprio sui personaggi della fortunata saga di Madagascar (il film originale del 20015 ed i due sequel, rispettivamente del 2008 e del 2012). La pellicola – diretta da Eric Darnell e Simon J. Smith – porta sul grande schermo i protagonisti Skipper (doppiato da Tom McGrath), Kowalski (Chris Miller), Rico (John DiMaggio) e Soldato (Christopher Knights) in una vera e propria parodia di un lungometraggio di spionaggio. Il capo, l’intelligente, il robusto e il giovane devo scontrarsi con lo scontento polipo Octavius Brine (John Malkovich) che si fa chiamare Dave e vuole spazzare via la loro specie.

Il team di pinguini allora organizzerà una squadra con il gruppo di spionaggio Vengo del nord, con a capo il lupo e agente sotto copertura Classified (Benedict Cumberbatch). Le premesse sono ovviamente buone, visto il successo dei precedenti lavori. I personaggi infatti sono avvincenti e appassionano il pubblico fatto di grandi e piccini anche in questo nuovo film. Le loro avventure sono spassose e senza freni, con un ritmo serrato e davvero frenetico. Peccato però che tutto questo divertimento venga placato poi dalla narrazione, con una trama scontata e a tratti noiosa che non riesce pienamente a stasera al passo con la costruzione dell’intera pellicola. E’ un po’ come se il progetto fosse diviso in due parti che però non scorrono parallelamente sullo stesso piano.

I personaggi sono divertenti, ma la storia che che li vede protagonisti avrebbe potuto essere più energica. Al passo con le azioni dei pinguini. Certo è che è davvero impossibile resistere alla loro visione e così anche se c’è qualche pecca, il film riesce a scorrere. Insomma, non si tratta certamente di un lavoro impegnativo, ma se qualcuno vuole passare un’ora e mezza in allegria e spensieratezza, si tratta sicuramente della scelta giusta.

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Samantha Suriani

Toglietemi tutto, ma non la musica, il buon cibo…e la tinta rossa. Potrei diventare pericolosa.

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Samantha Suriani

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