Torna nei cinema dall’8 dicembre, in una versione restaurata, Modern times-tempi moderni il capolavoro di Charlie Chaplin. Il restauro curato dalla Cineteca di Bologna fa parte del ciclo “Il cinema ritrovato“, che ha riportato sullo schermo meravigliosi film di Monicelli, Truffaut, Visconti e tanti altri.
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Questa volta tocca quindi a Chaplin, con una pellicola restaurata nella sua interezza, colonna sonora compresa. Il film racconta, con la verve comica del grande attore, l’alienazione della vita dell’operaio, compresso tra grani ingranaggi e macchinari, poi disoccupato, disperato, innamorato e alla fine speranzoso a braccetto con la donna della sua vita. Un film datato 1936 e che da allora non ha mai smesso di essere tristemente attuale. La pellicola uscirà in contemporanea anche in dvd per l’Edizione cineteca di Bologna con uno speciale Chaplin ritrovato: Tempi moderni, che contiene il backstage del restauro, durato circa 10 anni.
“I macchinari che consentono di risparmiare manodopera ed altre invenzioni moderne non sono stati fatti per ricavare profitto ma per assistere l’umanità nella ricerca della felicità. La speranza per il futuro dipende da cambiamenti radicali per far fronte a questa situazione. I benestanti non vogliono che la situazione presente cambi. Non è certo questo il modo di impedire che si affermino idee bolsceviche o comuniste.”, dichiarava Chaplin pochi anni prima di firmare Tempi moderni. Legato ai film di una volta, Tempi moderni è quasi completamente muto, nonostante sia girato in un’epoca in cui il sonoro c’era già. Ed è anche l’ultimo film in cui compare Charlot. Un capolavoro da non perdere.
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