Concussion: Will Smith racconta il football con una storia vera

Will Smith (Philadelphia, 1968) sarà a Natale nei cinema con il film Concussion, prodotto dalla Sony Pictures Entertainment. La pellicola è ispirata ad una storia vera che lo vedrà nei panni del Dottor Bennet Omalu, neuropatologo che, scoprendo un trauma cerebrale in un giocatore professionista, ha contribuito a cambiare il modo in cui gli americani guardano al mondo del football.

Le ricerche del Dottor Omalu hanno portato gli atleti a conoscenza della CTE, encefalopatia traumatica cronica, conseguenza di ripetuti colpi alla testa. La trama del film, oltre a snodarsi attorno a questo episodio, racconta delle difficoltà incontrate dal medico ostacolato da un sistema refrattario al lasciare emergere scandali e preoccupazioni. L’autopsia svolta dal medico nigeriano sul corpo di Mike Webster, defunto giocatore dei Pittsburgh Steelers, ha rilanciato il discorso della sicurezza personale in un mondo sportivo che ha reagito, alla fine, con gratitudine sia nei confronti del medico sia nei confronti dell’atleta scomparso nel 2002 all’età di cinquant’anni e oggi simbolo per tutta la NFL, la lega nazionale di football.

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Al suo fianco ci saranno Alec Baldwin, Luke Wilson, Paul Reiser, Albert Brooks, Gugu Mbatha-Raw, David Morse e Arliss Howard. Lo script e la regia sono affidate a Peter Landesman il quale, prima di arrivare alla macchina da presa, è stato scrittore e giornalista, mondo dal quale ha attinto a piene mani per il suo film, prendendo spunto dal celebre articolo Game Brain, pubblicato dalla rivista GQ e scritto da Jeanne Marie Laskas.

I nomi altisonanti non sono solo quelli del cast: tra i produttori figurano Ridley Scott, Giannina Facio, David Wolthoff, Elizabeth Cantillon, Larry Shuman e Michael Schaefer. Il film sarà nelle sale USA a partire dal 25 dicembre 2015, data tutt’altro che casuale: coincide infatti con l’inizio dei playoff della NFL.

(Foto By Facebook)

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