“Ma perché continuo a ripetere le stesse cose da anni? Tutti pensano che io sia capace di capire quello che succede, di interpretare la realtà. Ma io non capisco più niente“: le parole di Margherita aprono il trailer di Mia madre, nuovo film di Nanni Moretti in uscita il prossimo 16 aprile. Margherita è Margherita. Buy. Il personaggio si chiama come la sua interprete, forse in questo modo Moretti ha voluto rendere omaggio a questa loro terza collaborazione professionale. Chissà. Il personaggio è complesso come la sua interprete. E’ una regista dotata di grande talento, quarantenne, abituata a essere sempre valida ed efficace che però sente il pavimento traballare. Sarà per la separazione dal compagno Vittorio (Enrico Ianniello, il Commissario della fiction A un passo dal cielo), sarà per la figlia adolescente che le dà parecchio filo da torcere. Sarà perché a volte bisogna fare i conti con se stessi ed è tutt’altro che facile.
E poi c’è il fratello di Margherita, interpretato proprio da Moretti, che cerca di scuoterla senza andare troppo per il sottile: “Margherita, fai qualcosa di nuovo. Di diverso, Dai, rompi almeno un tuo schema. Uno su duecento“. Lui, invece, ha saputo scuotersi da solo. S’è licenziato per assistere a tempo pieno la madre (Giulia Lazzarini), assai malata – in fin di vita? – e ricoverata presso una struttura ospedaliera. Il licenziamento è anche l’argomento della pellicola cui Margherita sta lavorando e in cui il protagonista è un attore con il volto di John Turturro ma crea qualche problema. Aumenta l’ansia.
A quattro anni da Habemus Papam, Nanni Moretti torna con un’opera che non ha nulla di politico, quasi intimista, che indaga sulle emozioni e sulle dinamiche affettive e familiari ma anche sui corti circuiti che ne possono derivare. Sulle crisi personali, su quella voce interiore che vuole emergere ma viene spesso bloccata da chissà cosa. Moretti è anche autore della sceneggiatura insieme a Francesco Piccolo e Valia Santella. Presto si saprà se Mia madre, prodotto dalla Fandango, dalla Sacher Film di Moretti e Rai Cinema in co-produzione con la società francese Le Pacte e con Arte e distribuito da 01 Distribution, sarà in concorso al prossimo Festival di Cannes.
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