Le tre rose di Eva 3: Aurora vuole l’affidamento di Davide. Ma il bimbo cosa nasconde?

Ieri, mercoledì 1 aprile, è andata in onda la terza puntata de Le tre rose di Eva 3, la fiction di Canale 5 con Roberto Farnesi e Anna Safroncik che è stata vista da 4.015.000 telespettatori pari al 15,95 per cento di share (qui il riassunto della seconda). Aurora (Anna Safroncik) è salva grazie ad Alessandro (Roberto Farnesi): i due si baciano tra le lacrime e tornano insieme a casa dalla piccola Eva e dalle sorelle della donna. Ma Aurora non ne vuole sapere di riposarsi e chiede di parlare subito con Antonio (Giulio Pampiglioni) il maresciallo che si stava occupando delle indagini, vuole sapere se gli inquirenti hanno trovato anche l’altra persona che era prigioniera con lei nella diga. I militari, però, non sanno di cosa stia parlando, non c’era nessuno in quel luogo oltre a lei. Marzia (Karin Proia) ringrazia Alessandro per aver salvato la sorella. Arriva anche Ruggero (Luca Ward) che vuole abbracciare la figlia: l’uomo però è in imbarazzo a causa della sua relazione con Tessa (Giorgia Wurth).

Antonio, intanto, racconta ad Alessandro come mai Aurora era andata alla ricerca della vecchia domestica di casa Gori e che ora, la donna è convinta che insieme a lei ci fosse qualcuno in quella stanza. Quando poi Aurora e Alessandro si incontrano lui le promette di aiutarla a ritrovare quella persona. Dopodiché, l’uomo ha una violenta discussione con Edoardo (Luca Capuano) a cui assistono anche Elena (Licia Nunez) e Matteo (Rocco Giusti). Alessandro ribadisce che non vuole avere niente a che fare con i Monforte e Matteo sembra dargli ragione. La notizia della liberazione di Aurora arriva anche a Veronica (Euridice Axen). La suora corre ad avvertire Livia (Fiorenza Marchegiani) e le dice che se ne deve andare dal convento. Ma Veronica non si accorge di essere stata seguita dalla Madre Superiora. Le due hanno una colluttazione e ad avere la peggio è l’anziana religiosa che cade violentemente dalle scale. La donna però non è morta e racconta al vescovo cosa è successo, lui cerca di rassicurarla sul pentimento di Veronica.

Intanto, a casa, Aurora cerca di spiegare alle sorelle come mai è andata a cercare notizie sulla sua famiglia, poi chiede loro di occuparsi sempre di Eva. Edoardo cerca in tutti i modi di parlare con Aurora, ma la donna non vuole ascoltarlo e gli chiede di sparire per sempre. Tessa, invece, decide di portare Aurora da Ruggero e i due sembrano finalmente fare pace. Nel frattempo Edoardo cerca qualche indizio del suo passato sulla barca, trova una cassetta con alcuni rotoli di soldi, a quel punto Isabella (Sara Zanier) gli racconta che lui si occupava di recupero crediti, ma lui non è del tutto convinto.

Aurora e Alessandro tornano insieme e mentre sono in auto, lei sembra vedere un’ombra nel bosco. Si fermano e trovano un bambino. Edoardo, invece, si sveglia di soprassalto: ha dubbi su tutto e decide di tornare a Villalba. La cosa fa arrabbiare Isabella e dopo una lite lei gli dice che forse se ne andrà per sempre. L’uomo chiede aiuto allo psichiatra Maniero (che però ha un altro piano in mente), vuole ricordare il suo passato. Decide anche di andare a vedere la diga dove era tenuta prigioniera Aurora, ma qui incontra Ruggero che crede che quello sia un segno della sua colpevolezza: i due lottano e dalla pistola di Ruggero pare un colpo, fortunatamente a vuoto. Per Aurora, però, è in arrivo un’altra brutta notizia: i super8 che aveva trovato sono stati rubati. Antonio però ha trovato la domestica dei Gori, Caterina Fiori, e Aurora e Alessandro decidono di andare a parlarle. Tornati a Primaluce non si accorgono che Livia è in agguato fuori dal cancello con una pistola. A salvarli e la piccola Eva che si mette sulla traiettoria.

L’identità del bambino intanto è stata svelata, si chiama Davide, ma ancora non parla. Aurora decide di prenderlo con sé. Ruggero, invece, porta a cena fuori Tessa per festeggiare e le dà una pistola, ha paura per lei perché Livia è ancora in circolazione. Lei però rimane contrariata da quel gesto, è stanca della violenza. Viola esce dal carcere e ad aspettarla c’è Ruggero, ma il loro idillio viene interrotto da Aurora che ha bisogno di lui per riuscire a ottenere l’affidamento di Davide. Quando se ne va Viola litiga nuovamente con il padre: lui vuole più bene ad Aurora, in fondo lei è stata adottata e può dargli qualcosa di diverso dalla sorellastra. Tenta quindi di sedurlo ma Ruggero si infuria. Aurora, infine, decide di andare a vivere a Pietrarossa, il posto dove una Gori deve stare, ma prima brucia tutte le cose di Veronica e sua madre. Arriva inoltre la conferma del dna: anche Davide è un Gori.

Foto by Reti in Rete

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