Squadra Mobile: tanti problemi a casa e al commissariato per Ardenzi

Ieri, lunedì 20 aprile, è andata in onda la prima puntata di Squadra Mobile, la serie nata da una costola di Distretto di polizia che ha per protagonisti Giorgio Tirabassi e Daniele Liotti e che è stata vista da 4.568.000 telespettatori, pari a uno share del 18,06 per cento. Sono passati circa 15 anni da quando Roberto Ardenzi (Giorgio Tirabassi) ha lasciato il X Tuscolano e adesso è a capo della squadra mobile della Capitale. Oggi è il suo compleanno: Mauretta (Laura Adriani), che è una giovane donna innamorata che studia psicologia a Milano, ha organizzato un pranzo per festeggiare il padre. Unica cosa che deve fare Roberto è prendere la torta. Il poliziotto ci va con il collega Claudio Sabatini (Daniele Liotti) e poi raggiungono il loro collega Sandro Vitale (Antonio Catania) a un appostamento per prendere uno spacciatore.

Riescono ad arrestarlo, ma Ardenzi ha un’intuizione: gli propone uno sconto di pena e il fermato li fa entrare nell’abitazione dove la droga veniva preparata per essere venduta. Durante la perquisizione della casa, Sabatini trova 3 panetti di droga dentro la lavatrice: ma uno lo mette in tasca e due li mostra agli altri poliziotti. Anche Sandro, controllando il frigorifero, non resiste alla tentazione di bere una birra: si capisce quindi che l’agente ha problemi con l’alcol. Finita l’azione, Ardenzi vorrebbe tornare verso casa, ma c’è già un’altra emergenza: una donna con il suo bambino minaccia di buttarsi nel Tevere. Il commissario decide di intervenire da solo e lascia liberi gli altri di andare alla festa dove Mauretta sta sistemando con Valeria (Serena Rossi), un’altra agente della squadra che si sta per sposare. Al ponte il commissario trova due nuovi agenti che faranno parte del suo gruppo: Riccardo Pisi (Marco Rossetti) e Marcello Oliviero (Marco Feroci). A casa Ardenzi, intanto, fanno il loro ingresso Roberta (Elena Di Cioccio) e Simone, il fidanzato di Mauretta. E c’è anche Isabella D’Amato (Valeria Bilello), una giovane poliziotta che da anni combatte contro la violenza sulle donne.

Sabatini, invece, incontra una persona alla quale dà la droga che ha sottratto per piazzarla, ma i due hanno uno scontro e l’uomo gli strappa anche un bottone della camicia. Il poliziotto gli offre un po’ di cocaina, ma mentre l’altro è sul tavolo gli spara, ammazzandolo. Nel frattempo, alla festa arrivano anche Giacomo (Pippo Crotti) con la moglie Patrizia. Mauretta non nasconde il suo disappunto per l’assenza del padre. Alla villetta del commissario arriva persino Sabatini che si chiude subito in bagno per sniffare un po’ di cocaina e per fare una telefonata. Ardenzi, intanto, raggiunge la signora sul ponte ma non riesce a convincerla e lei si butta insieme al bambino. Il vice questore non ci pensa nemmeno un attimo e si lancia dopo di lei. In acqua si butta pure Riccardo mentre Marcello rimane sulla riva, ma madre e figlio vengono salvati.

Alla festa arriva pure Giulio, il fidanzato di Isabella nonché fratello minore di Roberta, il quale lamenta di passare troppo poco tempo insieme alla sua ragazza. I due vengono interrotti da una segnalazione: una donna è stata aggredita dal marito. Giunte sul posto la donna nega di essere stata maltrattata e Isabella ha una reazione nervosa. Il commissario, invece, riesce ad arrivare alla festa e si porta dietro il bambino che ha salvato. L’altro figlio di Roberto, Francesco, è invece in collegamento dall’Australia dove si è trasferito con la madre dopo la separazione. Mauretta, finalmente, riesce a parlare con il padre al quale rimprovera di aver dimenticato il giorno della morte della madre. Il giorno dopo, Ardenzi porta Mauretta al cimitero a trovare Angela, la madre scomparsa. Lì trovano anche una vecchia conoscenza, Antonio Parmesan che adesso ha un’agenzia investigativa. I due si raccontano brevemente: Ardenzi è stato in Sicilia, si è separato e adesso è tornato a Roma. Ma il commissario ha poco tempo, perché deve rispondere a una chiamata: un uomo è stato trovato morto e pare fosse uno spacciatore. Ardenzi chiama Sabatini che, nel frattempo, è a letto con il vice questore Zaccardo, perché i due hanno una relazione segreta. Intanto, si scopre che la vittima è Gaetano Clerici, proprio l’uomo ucciso da Sabatini: l’agente arriva sulla scena e trova il bottone, ma un agente della scientifica lo prende prima di lui. Il poliziotto corrotto capisce che ha bisogno di aiuto per coprire le sue tracce. Dopo il sopralluogo, Ardenzi arriva in commissariato e viene accolto come un eroe per il salvataggio nel Tevere. La Zaccardo che gli offre anche una promozione, ma lui rifiuta.

Roberta e Giacomo, intanto, si occupano di una minorenne che ha fatto sesso a pagamento, mentre Ardenzi e Valeria si occupano di un caso di estorsione: la vittima è il figlio del proprietario di un ristorante, vecchio amico del commissario. Patrizia, invece, decide di lasciare Giacomo e il loro figlio Nicolò e lo comunica al poliziotto mentre è nel mezzo di un’azione. In commissariato, però, arriva anche il padre della ragazzina fermata: Sandro la lascia un attimo da sola per bere alcol in bagno e lei si taglia le vene. Fortunatamente viene salvata, ma Ardenzi dice a Sandro che è in grossi guai. Nel frattempo, Mauretta scopre che la madre è stata uccisa e, arrabbiata con il padre, decide di tornare immediatamente a Milano. Sabatini, intanto, va a visionare i reperti dell’omicidio Clerici e sostituisce il bottone della sua camicia con un altro. Gli agenti invece risolvono il caso di estorsione, non senza qualche problema, mentre Giulio va a trovare Isabella: ha trovato un lavoro ma gli servono 700 euro per recuperare la macchina dal meccanico. La fidanzata un po’ sorpresa gli dice che ci penserà su. Nel frattempo Marcello, a cui era stato detto di pedinare un sospettato, incontra Sabatini in un locale in compagnia di alcuni spacciatori. Quando poi l’uomo che doveva seguire viene arrestato, Marcello monta in moto e si avvia verso casa, ma un’automobile, di cui non si vede il conducente, lo segue e lo fa cadere.

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