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Game of Thrones, Ian McElhinney protesta per la morte di Barristan Selmy

Game of Thrones, emergono malumori dall’interno. Per capire ciò che sta accadendo occorre fare un passo indietro fino alla scorsa primavera, ovvero fino all’ultima puntata della quinta stagione intitolata Sons of Harpy. Ebbene, uno dei personaggi più vicini a Khaleesi è morto: stiamo parlando di Barristan Selmy, naturalmente, che nel tentativo di difendere gli Unsullied si è scontrato con l’esercito delle Arpie ed è anche riuscito a farsi valere, ma alla fine è stato ucciso. A distanza di mesi il suo interprete, Ian McElhinney, finalmente “vomita” tutto il suo malumore.

E’ successo durante la MCM London Comic Con. Quando gli è stata chiesta, appunto, un’opinione sulla dipartita di Ser Barristan, lui non ha più resistito: “A dir la verità – è stata la sua risposta – sono infastidito“. Poi ha spiegato che il suo personaggio gli piaceva molto e che si aspettava di più sulla trama. Immaginava di prender parte anche alla sesta stagione della serie targata HBO, anche perché nei romanzi Barristan vive, lotta per la sua regina e dunque e ha un ruolo cruciale nello sviluppo degli eventi successivi; nella trasposizione televisiva le carte in tavola sono state cambiate nettamente, lui ne prende atto ma fa fatica a mandare giù tale boccone.

Sfortunatamente – ha dichiarato Ian con amara ironia – io ho letto i libri, dunque nutrivo diverse aspettative“. E’ arrabbiato con i produttori e, se in un primo momento ha cercato di non mostrare tale sentimento, adesso sceglie di non avere più filtri. Certo, ormai quel che è fatto… E’ fatto. L’unica consolazione è che il suo personaggio ha avuto la possibilità di mostrare le sue grandi doti di combattente ed è riuscito a far fuori un bel po’ di nemici nell’ultima puntata… Ma basterà?

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Redazione

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