Categorie: Ultimissime

Casting per ragazzi e ragazze di 12-18 anni: si gira il nuovo film di Grassadonia e Piazza

Con il loro film di esordio, Salvo (2013, qua la recensione), Fabio Grassadonia e Antonio Piazza hanno messo tutti d’accordo e conquistato una serie di importanti riconoscimenti: il Gran Prix e il Prix Revelation alla Semaine de la Critique del Festival di Cannes, un Nastro d’Argento, un Globo d’Oro e quattro nomination ai David di Donatello. La pellicola è stata inoltre distribuita in circa 25 Paesi, compresi Stati Uniti e Australia, e ha partecipato a molti festival internazionali fra cui quello di Londra, Chicago, Palm Springs, Stoccolma. Adesso i due amici e registi stanno per tornare sul set. All’inizio del 2016 cominceranno infatti le riprese dell’opera seconda, ispirata a uno dei racconti che compongono il libro di Marco Mancassola Non saremo confusi per sempre.

E’ una favola siciliana – ha rivelato Grassadonia a Cinecittà News – con un’importante componente nera. I protagonisti sono due ragazzini innamorati che riusciranno a coronare il loro sogno nel modo più imprevedibile e solo alla fine del film“. E sono proprio i più giovani a poter partecipare ai casting. Si cercano infatti ragazzi e ragazze tra i 12 e i 18 anni, per candidarsi occorre inviare il proprio curriculum, due foto (una primo piano e una intera), i dati anagrafici, il numero di telefono (in casi di minorenni è obbligatorio aggiungere numeri e autorizzazione dei genitori a partecipare all’eventuale selezione) all’indirizzo mail lunacasting2015@gmail.com.

Il film è prodotto da Massimo Cristaldi (già produttore di Salvo) per la Cristaldi Pics e da Nicola Giuliano, Francesca Cima e Carlotta Calori per la Indigo Film. Una nota interessante? Pur trattandosi di una fiaba, non ci saranno effetti speciali: “La sfida è portare le atmosfere di una favola popolata di orchi soltanto accentuando alcune caratteristiche dei luoghi, dei personaggi, delle situazioni, ma cercando di andare in sottrazione. La scommessa è tirare fuori le emozioni ma non giocando sugli effetti come ha potuto fare Garrone“.

Foto by Facebook

Condividi
Redazione

Passione e rispetto per la Settima Arte. Cinema trattato coi guanti... ma senza filtro! Perché siamo sempre dalla parte del pubblico che paga il biglietto!

Recenti

  • Eventi

Lucca Film Festival 2026: Moretti, Refn e i grandi nomi del cinema europeo

La 22ª edizione del Lucca Film Festival 2026 (26 settembre - 4 ottobre) riunisce Nanni…

20 Settembre 2026
  • Festival di Venezia

Falling House, Mohsen Gharei a Venezia 83: la violenza patriarcale in una prigione domestica

Falling House di Mohsen Gharei alla Mostra di Venezia 83 trasforma la casa in prigione…

18 Settembre 2026
  • Festival di Venezia

Victor Kossakovsky e il documentario sensoriale: Holy Wood Dust a Venezia 83

Victor Kossakovsky presenta Holy Wood Dust a Venezia 83, un documentario sensoriale sulle piante che…

18 Settembre 2026
  • Festival di Venezia

George Clooney Leone d’oro alla carriera: “Ho smesso di fare il regista”

George Clooney riceve il Leone d'oro alla carriera alla 83ª Mostra di Venezia 2026. L'attore…

18 Settembre 2026
  • Festival di Venezia

Alberto Barbera su Venezia 83: “Ai giovani interessa il cinema, i numeri lo provano”

La mostra cinema Venezia 2026 sfata il mito che i giovani non amano il cinema.…

17 Settembre 2026
  • Festival di Venezia

Nessun dolore, Gianni Amelio a Venezia 83: Alessandro Borghi e l’indifferenza impossibile

Gianni Amelio presenta Nessun dolore fuori concorso a Venezia 83 con Alessandro Borghi. Un film…

17 Settembre 2026