Consolazione da…Oscar!!!

Ai candidati che non si aggiudicano la statuetta dorata, perché non se ne vadano via a bocca asciutta, lo sponsor principale degli Academy Awards regala una prestigiosa “scatola” colma di doni superlusso. Lo scorso anno il suo valore era di circa 150.000 dollari mentre per l’edizione 2016 si parla di oltre 200.000. Fra i premi il più discusso è un “sex toy” per signora. O per chi lo desidera, aggiunge malizioso il biglietto d’accompagnamento.

 

La giuria degli Academy Awards, si sa, premia solo un candidato per categoria. Uno su cinque torna a casa con la statuetta dorata. E gli altri poveri quattro? Fanno mestamente ritorno nelle loro “megaville” a mani vuote? No, perché lo sponsor del premio cinematografico più ambito al mondo, l’azienda Distinctive Assets, ha pensato anche a loro realizzando una “gift bag” per vip che contiene splendidi regali.

Quella di quest’anno è particolarmente ricca: vale 230 mila dollari, il doppio di quella dello scorso anno, e contiene regali che definire “particolari” è un eufemismo. Cominciamo da un trattamento di chirurgia estetica a scelta per una cifra compresa tra i quattromila e i cinquemila euro. Vuoi scolpire pancia, glutei, cosce? Puoi. Vuoi eliminare antiestetiche palpebre cadenti? Puoi anche questo. Vuoi passare da una “retromarcia” ad una quarta di reggiseno? Figuriamoci.

Proseguiamo con un buono di quasi duemila euro per un “Vampire Breast Lift” da effettuarsi sempre presso lo studio di un chirurgo estetico. Si tratta di un lifting per il seno a base di piastrine centrifugate dal proprio sangue che rende il decolletè più sodo e giovane. Kim Kardashian, che l’ha provato, ne dice meraviglie. Ci sono dei voucher per viaggi superlusso per due: quello da 50 mila euro consiste in biglietti aerei di prima classe, albergo cinquestelle per dieci giorni con formula all inclusive destinazione Israele. Oppure tour a Piedi del Giappone o soggiorno relax in Italia. Si passa a un vibratore per signora dal design esclusivo del valore 250 dollari, a un vaporizzatore in teoria per il tabacco ma che poi viene usato per la marijuana, alla fornitura per un anno di sciroppo d’acero per i pancakes, a una sauna da montare in casa da quattromila euro, un piatto “contacalorie”, una bottiglia d’acqua piatta quasi come un taccuino da tenere in borsa, anche nella pochette, un “levapelucchi” portatile a batterie e un set di carta igienica superlusso.

Attenzione però: l’Accademy Awards con questi premi di consolazione non c’entra. Ogni anno lo ribadisce con fermezza ma quest’anno in particolare, forse per la presenza di un “articolo malizioso per signora” e la carta igienica tra i regali, ha addirittura citato in tribunale la Distinctive Assets per “uso non autorizzato del marchio Oscar”.

Esagerati, in fondo, se non ci pensava lo sponsor a quei poveretti che tornano a casa tristi e senza l’agognato premio in mano da piazzare sul caminetto, chi ci pensava?

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Foto credits: www.alfa-img.com

 

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