Sonia Bergamasco è stata scelta come madrina della serata d’apertura e di chiusura della Mostra del Cinema di Venezia.
Questo è senza ombra di dubbio l’anno di Sonia Bergamasco. Dopo aver conquistato il pubblico in Quo Vado nei panni della terribile dottoressa Sironi, una dirigente inflessibile del Ministero del Lavoro che ha la missione di tagliare più posti di lavoro possibile, presto la ritroveremo come madrina per la Mostra del Cinema di Venezia delle serate di apertura e chiusura, il 31 agosto e il 10 settembre. Un ruolo importante che la Bergamasco saprà ricoprire con la sua solita eleganza e classe.
Bionda e esile, l’attrice rappresenta al meglio l’eleganza e la sensualità femminile. Una carriera versatile che parte dal teatro, Sonia si diploma in recitazione presso la Scuola del Piccolo di Milano, incrocia la musica, (è anche diplomata in pianoforte) per poi sbarcare sul grande schermo. L’esordio cinematografico risale al 2001, con L’amore probabilmente di Giuseppe Bertolucci, presentato proprio alla Mostra di Venezia, poi sono venuti tanti ruoli importanti, sia sul piccolo che sul grande schermo, da La meglio gioventù di Marco Tullio Giordana a Io e te di Bernardo Bertolucci, da Tutti pazzi per amore a Una grande famiglia di Riccardo Milani. Ultimamente l’abbiamo vista anche nei panni di Livia, l’eterna fidanzata del Commissario Montalbano, impresa non semplice ma che le è riuscita, dando a questo ruolo molto più spessore delle precedenti interpretazioni.
Per tutti questi motivi Sonia Bergamasco sembra essere la madrina perfetta per la kermesse cinematografica italiana più importante dell’anno. “Sono molto grata ad Alberto Barbera e Paolo Baratta per avermi chiamato a interpretare un ruolo così speciale, e aspetto l’apertura dell’edizione 2016 della Mostra del Cinema di Venezia, con lo sguardo puntato sul grande cinema del presente” Queste sono state le prime dichiarazioni di Sonia, riguardo il suo nuovo impegno. E a noi non resta che farlo un grosso in bocca al lupo!
Photo Credits: Twitter
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