Morto Curtis Hanson, regista di “L.A. Confidential” e “8 Mile”

Si è spento a 71 anni per cause naturali nella sua abitazione a Hollywood il regista Curtis Hanson. Vinse l’Oscar per la sceneggiatura di “L.A. Confidential”

Curtis Lee Hanson è morto a 71 anni per cause naturali. A dare la notizia è stato il portavoce della polizia locale. Hanson è stato un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense. Lascia la compagna e produttrice Rebecca Yeldham, da cui ha avuto un figlio nel 2004. Nato a Reno in Nevada ed è poi cresciuto a Los Angeles. Il abbandonò la scuola per lavorare come fotografo, scrittore e redattore per riviste di cinema. “In un certo senso è stata quella la mia scuola di cinema”, disse in un’intervista nel 2002. Iniziò a sceneggiare e dirigere nei primi Anni ’70. Ma il successo arrivò solo nel 1992 con “La mano sulla culla”, con Il premio Oscar Rebecca De Mornay nei panni di una tata in cerca di vendetta.

Nel 1994 diresse “Il fiume della paura”, con Maryl Streep e Kevin Bacon, ma il grande successo arrivò tre anni dopo con “L.A. Confidential”, tratto dall’omonimo romanzo di James Ellroy con Russell Crowe, Guy Pearce, Kevin Spacey e Kim Basinger. Il film ottenne nove nomination agli Oscar, conquistando alla fine due statuette: quella per la miglior attrice non protagonista (Kim Basinger) e quella per la miglior sceneggiatura non originale (Brian Helgeland e lo stesso Hanson).

eminem-221908-335350

Hanson ha poi ritratto nel 2002 il mondo della periferia urbana in “8 Mile”, il film biografico su Eminem che racconta con grande realismo l’ascesa di un giovane rapper nel difficile, soprattutto per un bianco, mondo del rap. Il film, considerato uno dei migliori dedicati alla cultura hip hop, vinse l’Oscar per la miglior canzone con il brano (Lose yourself) cantato da Eminem. Negli ultimi anni, Hanson diresse “In her shoes – Se fossi lei” con Cameron Diaz e “Le regole del gioco” (2007) con Eric Bana e Drew Barrymore.

Photo credits Facebook

Gestione cookie