Morto Gian Luigi Rondi, grande perdita nel mondo della critica cinematografica

Si è spento all’età di 94 anni Gian Luigi Rondi, era Presidente a vita dell’Accademia del Cinema Italiano. Fu direttore della Mostra del Cinema di Venezia.

Nacque in Valtellina, a soli 4 anni si trasferì con la famiglia a Genova. Nel capoluogo ligure frequentò il Liceo classico Andrea Doria poi il Cristoforo Colombo fino al quinto ginnasio quando, nel 1935, si trasferì definitivamente a Roma, dove completò gli studi presso il Liceo classico statale Giulio Cesare nel 1940. In seguito si iscrisse alla facoltà di giurisprudenza e fù congedato dal servizio di leva per un problema cardiaco. Quando si laureò nel 1945, aveva già al suo attivo una collaborazione con Voce Operaia, organo del Movimento dei Cattolici Comunisti, nel quale svolse attività partigiana.

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Nel 1945 dirisse la rivista Teatro e collaborò con Silvio D’Amico alla redazione di biografie teatrali e cinematografiche per l’Enciclopedia dello Spettacolo da lui stesso diretta. Iniziò la carriera di giornalista nel 1946 sulle colonne de “Il Tempo”. Negli Anni ’50 si concentrò sulla sua attività di sceneggiatore. Collaborò con registi come Georg Wilhelm Pabst, Joseph L. Mankiewicz, René Clair, Jean Delannoy e Ladislao Vajda. Contribuì soprattutto alla realizzazione di alcuni documentari di carattere storico e biografico e ne firmò anche alcuni come regista. È stato direttore e presidente del Festival di Venezia e poi del Festival di Roma che abbandonò nel 2012 “Liberandosi di un peso”. Era Cavaliere di Gran Croce e Grande Ufficiale della Repubblica Italiana e Legion d’Onore di Francia.

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