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Locarno 70: il cinema italiano protagonista del Festival

Locarno 70 rinnova il suo legame con il cinema italiano che al Festival sarà presente in tutte le sue forme. 

Dalla Piazza Grande con il nuovo film di Francesca Comencini al Concorso Cineasti del presente con l’esordio di Andrea Magnani, dal Prefestival con un’opera di Marco Tullio Giordana al Fuori Concorso con il corto di Daniele Gaglianone, il Festival di Locarno rinnova anche per la sua 70esima edizione il forte legame che ha con il cinema italiano.

Domenica 6 agosto Piazza Grande sarà il teatro di Amori che non sanno stare al mondo, di Francesca Comencini. Trasposizione dell’omonimo libro scritto dalla regista, il film è una commedia che guarda con ironia tagliente e grande lucidità al modo in cui le donne affrontano la fine di una storia d’amore.

Sempre Piazza Grande, il 31 luglio, in Prefestival, riaccoglierà un amico del Locarno Festival – Pardo d’oro nel 1980 – Marco Tullio Giordana, con il suo nuovo film per la TV Due soldati. L’autore sarà protagonista della piazza con l’attento occhio sulla vita del suo paese: un piccolo centro vicino a Napoli spaccato in due, tra delinquenza e il desiderio di una vita normale.

Altro film, altro cinema italiano, altro ritorno. Locarno 70 sarà di nuovo palcoscenico anche per Daniele Gaglianone, già protagonista della 61esima edizione con Rata nece biti! (David di Donatello come miglior documentario, 2008) e della 63esima con Pietro (2010). Quest’anno il regista e documentarista sarà a Locarno con un cortometraggio fuori concorso. Granma, co-regia con Alfie Nze, è una storia di migranti, drammatica realtà internazionale, che qui i due registi raccontano con uno sguardo e un viaggio locale, nel cuore della Nigeria.

Tornando al Concorso, la sezione Cineasti del presente ospiterà Easy, opera prima di Andrea Magnani, alle prese con il lungometraggio dopo apprezzati documentari e cortometraggi, tra cui Basta Guardarmi (2006), selezionato al Montréal World Film Festival e al Giffoni Film Festival. Il film racconta la storia di Easy (Isidoro), un ex pilota costretto al divano di casa da obesità e relativa depressione, che ritroverà il volante grazie all’affermato fratello per un trasporto “eccezionale”: portare una bara dall’Italia a un piccolo villaggio nei Carpazi, in Ucraina.

Photo Credits: Festival di Locarno, Andrea Pirello

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Redazione

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