Gli Oscar 2019 e alcune decisioni prese dall’Academy stanno facendo discutere parecchio. Una delle ultime decisioni prese è stata quella di premiare quattro categorie, montaggio, fotografia, trucco e acconciature e miglior cortometraggio live-action durante le interruzioni pubblicitarie. Questo per rendere la diretta degli Oscar più breve, al di sotto delle tre ore. Ma alcuni registi proprio non hanno mandato giù questa decisione. “Non è rispettoso” hanno tuonato in una lettera inviata all’Academy Awards. Ma vediamo più da vicino cosa è successo.
Hollywood non ha preso per niente bene la decisione dell’Academy di relegare alle pause pubblicitarie la consegna delle statuette per quattro categorie. Ed è per questo che alcuni personaggi di spicco di Hollywood hanno deciso di inviare una lettera aperta di protesta per convincere l’Academy a fare marcia indietro e non proseguire con questa decisione. A firmare la lettera sono stati Martin Scorsese, Quentin Tarantino, Spike Lee e tanti altri.
Maggior rispetto per coloro che lavorano nel settore, è questo quello che pretendono: “è un insulto per quelli di noi che hanno dedicato la vita e tanta passione alla professione scelta“.
A queste affermazioni l‘Academy ha replicato prontamente con un comunicato stampa:
“Desideriamo assicurare che nessuna categoria sarà presentata in modo da sminuire né i vincitori né i prodotti premiati. Cambierà solo il tempo dedicato durante la diretta alla premiazione sul palco“. Ma dopo le prime rassicurazioni, l’Academy ha decisamente alzato i toni attaccando gli stessi artisti e tutta la polemica costruita intorno alle loro decisioni.
“Le informazioni non accurate e i post sui social media e tutta la catena di disinformazione che ha sconvolto i membri dell’Academy. I nostri produttori hanno tenuto in gran considerazione sia la tradizione del Premio Oscar sia il sempre crescente pubblico globale”. L’Academy ha poi deciso di chiudere la questione affermando che alla fine il pubblico sarà soddisfatto dallo show, ne è certa.
“Siamo sinceramente convinti che sarete soddisfatti dallo show e non vediamo l’ora di festeggiare un grande anno cinematografico con tutti i nostri membri e con il resto del mondo”.
Basterà questo a placare gli animi?
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