Chi è Judd Apatow? Film, età e carriera del Re di Hollywood

Una carriera gloriosa sia come regista che come sceneggiatore, per non parlare di tutti i film che ha prodotto: nel mondo del cinema è una vera celebrità.

Un bambino goffo e di corporatura minuta, che veniva sempre scelto per ultimo nelle squadre sportive della scuola. Così si definiva Judd Apatow, vittima di un profondo trauma giovanile dovuto al divorzio dei suoi genitori. E ora guardatelo dov’è, in cima alla montagna con la scritta Hollywood ai suoi piedi. Questa rabbia per la separazione della madre e del padre sarebbe diventata un tema ricorrente nel suo lavoro. Da giovane, Apatow ha trovato la sua vocazione come conduttore di Club Comedy, un programma radiofonico alla Syosset High School, in cui intervistava comici professionisti affermati, tra cui Garry Shandling, Steven Wright e Jerry Seinfeld.

Dopo essersi diplomato alle superiori, Apatow si è iscritto al programma di sceneggiatura presso l’Università della California del Sud. Il suo soggiorno all’USC però è durato solo due anni, dopodiché è tornato al mondo della stand-up comedy prima di diventare autore di battute per altri comici, in special modo per  Roseanne Barr. Intorno ai 25 anni, Apatow ha lavorato come produttore di programmi televisivi per i colleghi comici Ben Stiller e Garry Shandling. Nel 1996 ha riscritto la sceneggiatura per il film “Il rompiscatole”, con Jim Carrey protagonista, ma in quella pellicola il suo nome non è mai stato accreditato. Nonostante abbia intrapreso un’azione legale per ottenere il riconoscimento come sceneggiatore, alla fine è stato costretto a rinunciare.

Apatow ha poi sviluppato due serie televisive acclamate dalla critica, “Freaks and Geeks” e “Undeclared”, rispettivamente nel 1999 e nel 2001. Sebbene entrambi gli spettacoli siano stati cancellati dopo una sola stagione, i giovani attori sarebbero diventati la sua nuova famiglia cinematografica, riapparendo nei suoi progetti successivi. Nel 2005 Apatow ha finalmente ottenuto un successo senza riserve, avendo diretto e prodotto il sorprendente successo cinematografico “40 anni vergine”, con Steve Carell. L’attore di “The Office” che Apatow aveva già incontrato mentre produceva il film del 2004 “Anchorman: La leggenda di Ron Burgundy”.

La carriera di Judd Apatow
La carriera e i successi di Judd Apatow, regista, sceneggiatore e produttore di Hollywood (velvetcinema.it) – Ansa Foto

Nel 2007 il regista di Syosset è diventato una delle figure di spicco dell’intrattenimento comico di Hollywood con l’uscita di due film, “Molto incinta” e “Suxbad”. Come gran parte del suo lavoro precedente, i film si basavano pesantemente sulle sue esperienze giovanili personali e presentavano protagonisti non convenzionali interpretati da attori maschili sconosciuti e dall’aspetto medio. Successivamente, Apatow ha scritto e prodotto “Walk Hard: La storia di Dewey Cox” (2007), una parodia di biopic che segue le esagerate lotte di un musicista con il divorzio e la droga una volta diventato famoso. Ha scritto, diretto e prodotto “Funny People” (2009), un film sulla vita di un comico (Adam Sandler) a cui viene diagnosticata una malattia del sangue terminale, e “Questi sono i 40” (2012), che riprende due personaggi secondari di “Molto incinta” alle prese con le frustrazioni della mezza età, matrimonio e famiglia.

Tutto quello che c’è da sapere su Judd Apatow

La produzione di un personaggio così istrionico non finisce certo qui. Nel 2006 ha prodotto “Ricky Bobby – La storia di un uomo che non sapeva contare fino a uno” con Will Farrell. Due anni più tardi invece è la volta di “Strafumati” (2008), con Seth Rogen e James Franco. Ai film comici alterna anche le commedie romantiche, come ad esempio “Non mi scaricare” (2008) con protagonista Jason Segel e “The Five-Year Engagement” (2012). Ha inoltre prodotto e diretto “Un disastro di ragazza” (2015), una commedia scritta e interpretata dalla comica Amy Schumer, che narra la storia di una giovane donna sfrontata che, nonostante la sua avversione per il romanticismo, si innamora perdutamente.

Dal grande al piccolo schermo. Lo sceneggiatore classe 1967 ha successivamente co-creato la serie romantica “Love” (2016–18) per Netflix, mentre ha lavorato per HBO alla serie “Crashing” (2017–19), che narra la storia di un comico lasciato dalla moglie. Non soddisfatto, successivamente Apatow ha co-scritto e diretto i film “Il re di Staten Island” (2020), un mix tra drama e commedia sulla lotta di un giovane dopo la morte del padre, e “Nella bolla” (2022), una pellicola sulla pandemia in cui un gruppo di attori cerca di girare un film.

Per quanto riguarda la sfera privata, anche qui il materiale di certo non manca. Una famiglia che lavora insieme resta unita. Chiedetelo a Judd Apatow e Leslie Mann. Il regista e l’attrice, che sono sposati dal 1997, hanno due figlie che lavorano anche loro nel mondo dello spettacolo: Maude, 25 anni, e Iris, 21. La famiglia ha collaborato in diversi film di Apatow, tra cui “Questi sono i 40” e “Funny People”. Le figlie Apatow sono cresciute e hanno assunto nuovi ruoli da adolescenti e giovani adulte: Maude è la protagonista di “Euphoria” e Iris è apparsa accanto a sua madre nel film “Nella bolla”.

La famiglia di Judd Apatow
La famiglia di Judd Apatow: la moglie Leslie Mann, la figlia più grande Maude e la più piccola Iris (velvetcinema.it) – Ansa Foto

Leslie Mann ha elogiato apertamente – e scherzato – sulle sue figlie in diverse interviste, dicendo di essere “molto orgogliosa” di Maude e Iris. “Sono brave ragazze“, ha detto l’attrice al “The Tonight Show” a marzo 2022. “Non so se provate la stessa sensazione, ma come genitori, quando vi vengono dati questi due bambini, non volete rovinarli con una cattiva educazione. Quindi c’è molta pressione su di noi genitori, ma guardandole adesso, penso di poter dire, ‘Forse non le ho rovinate. Forse stanno bene’. Sono brave, gentili. Ma non vogliamo attirare la sfortuna dicendo tutte queste cose belle su di loro“.

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