Daniel Craig al rialzo per continuare “Millennium”

daniel-craig-millennium

Il noto attore inglese Daniel Craig potrebbe portare la Sony a scelte estreme in merito ai prossimi capitoli della saga “Millennium” tratta dai romanzi di Stieg Larsson. Dopo il successo editoriale dal 2005 al 2007 dei volumi postumi del giornalista svedese, è stata tratta nel 2009 una prima serie cinematografica, grazie ad una cordata di coproduzione Svezia/Danimarca/Germania. In seguito la Sony ha acquisito i diritti internazionali, riproponendo per il momento solo il primo film della serie, “Uomini che odiano le donne” nel 2011. Il film, che ha avuto un buon riscontro commerciale, era diretto da David Fincher, celebre regista dietro tanti capolavori come “Fight Club“, “Seven“, “Zodiac“, “The Social Network“. La versione americana del film peraltro, rispetto alle versioni europee, aveva fornito una nuova visione del rapporto tra i protagonisti della storia, il giornalista d’inchiesta Mikael Blomkvist e la hacker misantropa Lisbeth Salander – interpretata nel film di Fincher da una convincente Rooney Mara.

Dunque pareva ovvio che, passato il naturale iato tra una pellicola e l’altra, si procedesse rapidamente al proseguimento della saga, per non perdere la finestra di opportunità. Invece pare si stiano riscontrando diverse difficoltà sotterranee in questi giorni. L’Hollywood Reporter segnala come la responsabilità di tale ritardo possa essere nelle mani della star Daniel Craig. Il successo stellare di “007 – Skyfall” – di cui abbiamo postato qui la recensione – che è divenuto il titolo più di successo di tutta la saga di Bond, ha portato al rialzo le quotazioni del protagonista.

Pare che la Sony però, pur soddisfatta dei successi commerciali della propria star, non sia ben disposta ad aumentare l’ingaggio per l’attore. Alcune voci riferivano l’ipotesi di escludere in toto il personaggio di Daniel Craig dal secondo episodio, cosa teoricamente possibile dato che nel secondo libro – “La ragazza che giocava con il fuoco” – la vera protagonista è Lisbeth, mentre Mikael ha un ruolo più defilato. D’altra parte il secondo film della saga “Millennium” è in avanzata fase di pre-produzione – si parla di una sceneggiatura già pronta, la cui preparazione è costata una cifra nell’ordine delle centinaia di migliaia di dollari – quindi questa scelta potrebbe rivelarsi comunque dolorosa economicamente per la produzione.

Noi da appassionati non possiamo che sperare che tutto si risolva quanto prima e per il meglio, impazienti di goderci le nuove avventure di Mikael e Lisbeth

Gestione cookie