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Ennio Morricone: “Mai più con Tarantino!”

Il maestro premio Oscar Ennio Morricone, autore di centiania di brani storici che hanno contribuito alla celebrità di tanti film – tra tutti vi ricordiamo “C’era una Volta in America“, il capolavoro di Sergio Leone – ha espresso ieri, durante una lectio magistralis al Master in Musica, Cinema e Televisione attualmente in corso presso la LUISS Guido Carli di Roma, parole di fuoco contro Quentin Tarantino, regista cult che pure ha goduto della sua collaborazione.

Morricone, che ha composto per la cantante Elisa il brano “Ancora Qui” per la colonna sonora di Django Unchained” qui recensito, ha così risposto alle domande degli studenti:

Ha usato un arrangiamento pessimo per il film. Ha scelto il provino della Sugar [l’etichetta discografica di Caterina Caselli] solo pianoforte, senza sensibilità e rispetto. Ho detto spesso che con lui non ci vorrei mai lavorare, sceglie le musiche senza coerenza e io non ci posso fare nulla con uno così.

Incalzato dagli studenti, ha anche espresso questa opinione sul film “Django Unchained“, premiato con l’Oscar per la Miglior Sceneggiatura Originale:

Non mi è piaciuto: troppo sangue, comunque io semplicemente ho composto una canzone per Elisa, apposta per lei. E mi è venuta in mente pensando a ’Per Elisa’ di Beethoven di cui c’è una citazione all’inizio e alla fine, poi l’ho scritta liberamente.

Se possiamo dare un parere personale sulla bagarre, fatta salva la libertà di tutti di esprimere le proprie opinioni, figurarsi per un mostro sacro che per noi è un mito vero e assoluto, probabilmente Ennio Morricone si aspettava un trattamento “da Tornatore” – ricordiamoci la sua bellissima colonna sonora per “La Migliore Offerta“, che ha pienamente contribuito alla riuscita del film come vi ricordavamo nella nostra recensione. Quentin Tarantino è più un “assemblatore di ottime compilation” – concedeteci la definizione – quando sceglie i brani per le proprie pellicole. Siamo però d’accordo con Morricone quando lamenta la scelta dell’arrangiamento del brano, forse non l’ideale.
(foto: Kikapress)

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Redazione

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