Cos’è Spaghetti Story? “Non è un film comico ma fa ridere. Non è un film drammatico, ma fa piangere. Non è un film sentimentale, ma fa emozionare“. Quello che è certo è che si tratta di un film totalmente indipendente e low budget (il regista Ciro De Caro ci tiene a precisare che sarebbe più corretto dire no-budget) in uscita in tutte le sale cinematografiche italiane il 19 dicembre. Questo film è un ritratto onesto, ironico ed emozionante della vita dei ragazzi di oggi che non hanno più orizzonti, ma sono sempre disposti a correre in aiuto di qualcuno che ne ha bisogno anche se loro stessi sono in difficoltà . La pellicola è stata girata in soli undici giorni con un’ottica da 50mm e due KinoFlo. De Caro spera che altri registi si sentano invogliati a seguire la sua stessa strada e quindi guardando alla mancanza di mezzi non come ad un limite, ma ad un modo per stimolare la creatività .

Nel cast ci sono Valerio Di Benedetto, Cristian De Sante, Sara Tosti, Rossella D’Andrea e Xueying Deng. E’ la storia di quattro ragazzi che sperano di cambiare vita. Valerio è un attore, ma si arrangia con lavoretti part-time in attesa della svolta. Il suo amico Scheggia vive ancora con la nonna, ma spaccia droga per avere qualche soldo in più. Sua sorella Giovanna è una massoterapista, ma sogna di diventare una chef, mentre Serena è ancora studentessa, ma vorrebbe costruire una famiglia con Valerio. I quattro sembrano avere le idee chiare su cosa vogliono, ma restano ingabbiati nei loro schemi mentali. Devono lasciarsi andare, aprirsi agli altri, mettersi a nudo. Anche chiedere aiuto. Un giorno una prostituta cinese, la giovane Mei Mei, entra a far parte delle loro vite e fa emergere luci e ombre. La conquista della libertà è, prima di tutto, un lavoro interiore.
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