Top Gun 2, lo sceneggiatore è Justin Marks. Tom Cruise ancora protagonista

Per chi ha amato e ama ancora l’affascinante nonché temerario pilota d’aerei Pete Mitchell, nome di battaglia “Maverick”, ecco giungere una lieta novella: sta per tornare. Un po’ attempato, certo, ma torna. Secondo il The Hollywood Reporter, infatti, il sequel di Top Gun è ormai cosa praticamente certa e sarà prodotto da Paramount Pictures e Skydance Productions. Il progetto di un secondo capitolo riguardante la pellicola cult del 1986 diretta da Tony Scott era in cantiere da un pezzo, tuttavia ha incontrato una serie di ostacoli. Ma adesso pare sia tutto sistemato ed è stato anche trovato lo sceneggiatore: Justin Marks, la cui penna non è ancora molto nota ma che ha firmato il prossimo Libro della giungla per la regia di Jon Favreau. In realtà, fino a poco tempo fa c’era in ballo Peter Craig (The town), che aveva pure redatto un draft di Top Gun 2; la scelta finale, tuttavia, è caduta proprio su Marks. E il protagonista? Naturalmente sarà ancora lui: Tom Cruise.

D’altra parte, questa pellicola ha decretato il suo successo a livello mondiale dunque è comprensibile che voglia indossare nuovamente quei panni così fortunati. Vero anche, però, che una fetta dell’opinione pubblica – nella quale sono compresi anche parecchi fan – non è molto d’accordo. Perché Cruise, appunto, ormai ha cinquantadue anni. Portati splendidamente, per carità. Però forse la parte del pilota di caccia della Marina americana, sprezzante del pericolo, sarebbe calzata meglio a un collega più giovane e altrettanto carismatico. Queste riserve potrebbero essere superate con una storia adatta anche al dato anagrafico: al momento, però, non si ha alcun indizio in proposito. Così come non si conoscono gli altri componenti del cast.

In Top Gun, lo ricordiamo, Cruise è affiancato da Kelly McGillis, Val Kilmer, Anthony Edwards, Tom Skerritt e Michael Ironside. E poi… E poi c’è che Scott aveva espresso chiaramente il desiderio di tornare dietro la macchina da presa per girare il seguito di questo film, ma poi è arrivata la tragedia. Nel pomeriggio del 19 agosto 2012 si è ucciso lanciandosi dal Vincent Thomas Bridge di San Pedro a Los Angeles. Nella sua auto, parcheggiata poco distante, sono stati trovati i documenti di identità e molti messaggio per i suoi cari. Pare che gli fosse stato diagnosticato un cancro al cervello incurabile, anche se sua moglie e il medico legale hanno smentito pubblicamente.

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