Independence Day 2, torna Randy Quaid nei panni di Russell Casse?

Ormai è una certezza. Independence 2 si farà. Proprio qualche ora fa il regista Roland Emmerich (dietro la macchina da presa anche per il film originale del 1996, nonché Godzilla del 1998, The Day After Tomorrow – L’alba del giorno dopo del 2004, Sotto assedio – White House Down del 2013) ha twittato un messaggio molto strano, ovvero la frase “Ha-ha-ha! Hello, boys! I’m BAAAAAACK” come didascalia della foto di Randy Quaid nei panni di Russell Casse. Si tratta della frase pronunciata dal personaggio prima di far esplodere l’astronave aliena nella famosa pellicola. Forse Quaid parteciperà al sequel (l’uscita è prevista per il 4 luglio 2016, a vent’anni esatti dal primo).

Casse però era morto proprio in quella sequenza, sacrificando così la propria vita per annientare il nemico. Come potrebbe tornare sul grande schermo nelle stesse vesti? Della trama si sa ben poco: solo che dovrebbe prendere il punto di vista di un bambino ormai grande che nel tempo potrebbe essere cambiato. Degli attori del cast originale al momento è confermato solo Jeff Goldblum che tornerà ad interpretare David Levinson, impiegato ambientalista di una società di telecomunicazioni ed esperto hacker. Will Smith (nei panni di Steven ‘Steve’ Hiller) invece è sicuro che non prenderà parte a questo nuovo progetto cinematografico.

“Ci siamo incontrati – ha dichiarato qualche tempo fa l’attore americano – e abbiamo parlato diverse volte con Roland Emmerich e Dean Devlin (il produttore, ndr). Ci stanno lavorando e mi hanno detto di avere una parte per me”. Smith poi ha rinunciato. Il sequel riuscirà ad ottenere lo stesso successo del primo che al botteghino ha incassato ben 800 milioni di dollari in tutto il mondo? La critica in realtà l’ha sempre considerato troppo banale: la storia di un’immaginaria invasione aliena della Terra, con la conseguente distruzione di molti monumenti simbolo degli Stati Uniti ha fatto storcere il naso a molti. Andrà meglio stavolta?

Foto by Facebook

Impostazioni privacy