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Il Paradiso delle signore, Alessandro Tersigni è Vittorio Conti [FOTO]

Sono iniziate da quasi tre mesi (e proseguiranno per tutta l’estate) le riprese della fiction Il paradiso delle signore, nuova serie tv realizzata dalla Aurora Film per Rai Fiction. Tra i protagonisti figura un attore molto amato dal pubblico del piccolo schermo: si tratta di Alessandro Tersigni, apparso recentemente nella terza stagione de Le tre rose di Eva su Canale 5. In questo nuovo progetto veste i panni di Vittorio Conti: non si hanno informazioni maggiori riguardo il personaggio, visto che l’indiscrezione arriva direttamente dalla sua pagina ufficiale di Facebook in cui è stato pubblicato uno scatto rubato dal set. Nell’immagine Tersigni è in compagnia di Francesca Valtorta che invece interpreta Valeria Craveri. La storia è ambientata negli anni Cinquanta ed è ispirata all’omonimo romanzo di Emile Zola.

Si tratta di un’epoca fondamentale per lo sviluppo della società italiana: un periodo pieno di crescita, novità e passi davanti, tra cui l’apertura del primo grande magazzino per signore. E’ intorno a questo microcosmo che si snodano gli intrecci relativi a tutti i protagonisti: le donne iniziano a cambiare il modo di concepire se stesse e quel negozio diventa proprio un punto di riferimento per l’alta borghesia. Nel cast figurano anche Christiane Filangieri, Giuseppe Zeno e Giusy Buscemi. La fiction, diretta da Monica Vullo (regista di successi televisivi come Distretto di polizia, Io ti assolvo, Dov’è mia figlia?), andrà in onda in prima serata sulla Rete Ammiraglia per un totale di dieci appuntamenti.

La serie riceverà i consensi del pubblico? “Senza dubbio – ha dichiarato lo scorso aprile Tersigni attraverso un’intervista esclusiva a Velvet Cinemail livello della fiction italiana è aumentato, ci sono stati miglioramenti nelle storie e nella scritture. Sono più belle e intriganti. Per quanto riguarda il paragone con le serie statunitensi, beh… Noi abbiamo comunque il nostro stile, perché ‘imitare’ gli americani (sorride, ndr)? Sotto certi punti di vista, qualitativamente siamo già quasi alla pari. E non si dimentichi che quelle costano molto, molto di più“.

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Redazione

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