Ieri 11 Dicembre, si sono concluse le riprese di In guerra per amore, l’ultimo film di Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif. Il conduttore del programma televisivo Il Testimone, ha raccontato l’ultima giornata sul set con una diretta Twitter. Tramite l’hashtag #PifSulSet, dal suo profilo @pif_iltestimone, ha condiviso: foto, video, interviste, collegamenti con Periscope e altre informazioni esclusive. Così ha raccontato ai suoi followers cosa significa essere in un set cinematografico.
Esperimento di comunicazione mai fatto in Italia che ha dimostrato la capacità di Pif nel saper comunicare con i social, oramai diventati strumenti indispensabili per trasmettere informazioni. Una delle domande raccolte su Twitter è stata: com’è lavorare accanto a Pif? In un breve video di trenta secondi, la protagonista femminile del film, Miriam Leone ha risposto definendo Pif, come un poeta creativo, capace di saper trovare il giusto equilibrio tra il ruolo da regista e quello da protagonista.
Ma a rispondere non sono stati solamente gli attori, la parola è stata data anche ai tecnici, ai costumisti e allo scenografo del film. Tutti hanno descritto Pif come una persona seria, precisa e incorruttibile, caratterizzato dalla solita ironia con cui il pubblico lo conosce. In guerra per amore è la seconda prova da regista per Pierfrancesco, maturata dopo l’esperienza di La mafia uccide solo d’estate. Si parla ancora di criminalità organizzata, ma questa volta l’ex Iena, torna indietro nel tempo, durante la seconda guerra mondiale in Sicilia, per cercare di ricostruire come è nata la Mafia.
Oltre a questo, il film è anche una commedia romantica che ha come protagonista Arturo (Pif) innamorato di Flora (Miriam Leone) e per lei pronto a tutto, persino ad arruolarsi nell’esercito americano. Per i fan e i curiosi che vogliono sapere di più riguardo l’ultima giornata di riprese, non devono fare altro che collegarsi su Twitter e seguire l’hashtag #PifSulSet.
Foto by Twitter
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