Il regista di Star Wars: Gli ultimi Jedi, Rian Johnson, ha rilasciato delle importanti dichiarazioni sulle critiche ricevute da alcuni fan della saga, in relazione ai fatti e alla trama del suo ultimo film.
Rian Johnson, regista dell’Episodio VIII di Star Wars, in sala già da diverse settimane, risponde con una lunga dichiarazione alle critiche mosse dai fan in relazione al suo ultimo film. Gli amanti della saga infatti non avrebbero gradito le nuove dinamiche messe in scena tra i protagonisti. Dinamiche che andrebbero, secondo alcuni, a scompigliare la trama di una saga che oramai conta 40 anni e che non rassicurano gli spettatori su un felice svolgimento del racconto.
In particolare, dal punto di vista narrativo ci sono alcune cose che non sono piaciute ai più appassionati o sono rimaste un po’ appese: il viaggio di Finn e Rose sul pianeta-casinò, o la riottosità di Luke ad addestrare Rey, lunga diverse scene. Il regista risponde così alle critiche e dichiara: “Sono consapevole, grazie alla mia esperienza, che prima di tutto i fan sono appassionati, a loro importa così profondamente. Ma è proprio perché a loro importa così tanto di queste cose, e fa male quando ti aspetti alcune cose che poi non ottieni da qualcosa che ami. Fa sempre male, quindi non la prendo sul personale se un fan reagisce in maniera negativa e si scatena contro di me su Twitter“.
E poi continua: “So anche che allo stesso modo i primi film erano personali per George Lucas, e lui non si è mai seduto a pensare a come fare un film di Star Wars per compiacere i fan. E so che se avessi scritto pensando a cosa avrebbero voluto i fan, come tentativo, non avrebbe funzionato, perché le persone starebbero comunque a urlarmi addosso ‘Hai rovinato Star Wars!’, e avrei fatto un brutto film. E ultimamente è una cosa che nessuno vuole. E lasciatemi aggiungere che l’80-90% delle reazioni che ho letto su Twitter sono state molto positive. C’è tanta gioia e amore da parte dei fan. Quando parlo di cose negative, non è affatto l’intera fotografia delle reazioni dei fan“.
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