Carlo Verdone, il racconto triste ai fan - Foto: ANSA/FABIO FRUSTACI (VelvetCinema.it)
20Carlo Verdone è un autore amato e apprezzato eppure ha vissuto un periodo triste della sua vita accompagnato da una perdita inaspettata.
Uno degli autori e sceneggiatori più apprezzati in Italia è sicuramente Carlo Verdone. Con il suo stile unico e inimitabile, Verdone è riuscito a far ridere generazioni di italiani. I suoi film sono attuali ancora oggi e in molti li seguono quando vengono proposti sui principali canali televisivi.
Tuttavia, non è sempre stato tutto rose e fiori per il regista e attore. Anzi, attraverso il suo profilo Facebook ufficiale, Verdone ha voluto ricordare un periodo buio della sua vita. Ecco quello che ha scritto e come ha commosso i fan
Carlo Verdone ha abituato i suoi follower a raccontare episodi della sua vita partendo semplicemente da una foto, un ricordo e un oggetto. L’attore questa volta si è concentrato su un periodo triste della sua vita, appena dopo aver realizzato “Bianco, Rosso e Verdone“.
Carlo Verdone, il racconto del suo momento buio – Foto: Facebook/Carlo Verdone (VelvetCinema.it)
In un lungo post, Verdone ha spiegato che dopo il film summenzionato per lui non successe più nulla. Fu un periodo statico e la sua carriera sembrava essersi fermata. Addirittura, ha spiegato che solo la moglie andava a lavorare in un’azienda farmaceutica americana mentre lui rimaneva a casa sul divano ad ascoltare le canzoni di Bob Dylan.
A un certo punto, Verdone ebbe l’idea di andare a trovare il suo vecchio professore universitario per sapere di un “eventuale assistentato”. Con amara sorpresa, scoprì che il professore, al quale era molto affezionato, non c’era più: si era tolto la vita. Questo gettò ulteriormente nello sconforto lo sceneggiatore che ritornò alla sua malinconica routine.
Tuttavia, un incontro con un grande produttore lo risollevò: si trattava di Mario Cecchi Gori. Quest’ultimo diede una chance a Verdone e l’autore realizzò per lui “Borotalco“. Secondo Verdone, Cecchi Gori gli disse: “Ho visto in ritardo il tuo Bianco Rosso & Verdone. È un gioiellino. Io credo che quell’ emigrante sia un capolavoro. Ho fiducia in te come attore“.
Dopo 15 giorni Cecchi Gori portò l’attore a firmare l’esclusiva a Bali, per assicurarsi che altri produttori non lo corteggiassero. In seguito, per Cecchi Gori, Verdone realizzò anche Acqua e Sapone. Visto che i suoi film furono un successo, il produttore si decise a offrire a Verdone un accordo per la realizzazione di 15 film.
Insomma, anche nella vita di un grande come Verdone ci sono state delle ombre e dei momenti bui, ma grazie al suo estro e all’incontro con Cecchi Gori, l’autore è riuscito a costruirsi una grande carriera.
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