And Just Like That, l’ultima puntata: perché la sceneggiatura è stata zoppicante

And Just Like That e la sceneggiatura dell’ultima puntata. Qualcosa non ha funzionato, qualcosa ha zoppicato un po’.

And Just Like That, seguito della famosissima serie Sex and the City, si è appena conclusa con la sua seconda stagione.

La nota e amatissima serie Sex and the City, ambientata a New York con protagoniste quattro donne e le loro avventure, si è trasformata in due film e poi in una nuova serie, appunto ‘And Just Like That’. Due stagioni, la seconda si è appena conclusa con un episodio ‘biblico’ da ultima cena con i più cari amici di Carrie che si ritrovano per salutare il vecchio appartamento.

In un precedente articolo avevamo parlato di come già ci fosse ‘qualcosa di marcio’ in And Just Like That, la metamorfosi della ragazze, quelle rimaste, era parsa un po’ debole. Sicuramente quella di Miranda, diventata in qualche modo una bambola in mano ai capricci di Che.

E Carrie che dopo una prima stagione a piangere il suo grande amore defunto (Mr. Big) improvvisamente capisce di aver buttato via più di dieci anni di vita e di aver sempre amato Aidan. E lo confessa in modo sconcertante a Miranda. Aidan le cui caratteristiche erano sempre parse a Carrie troppo banali e noiose, il cui solo pensiero di dover vivere con lui, nella sua casa nel bosco, con la sua dolcezza, perfezione e prevedibilità, la mandava al manicomio.

Ultima cena di And Just Like That sceneggiatura zoppicante
Carrie e Aidan in ‘And Just Like That’ (foto IG ufficiale @JustLikeThatMax) – VelvetCinema.it

Aveva preferito Mr. Big, l’imperfetto, il donnaiolo, quello che la snobbava e la trattava in modo indegno. Quello che l’ha anche mollata il giorno del matrimonio. Mr. Big, il tipico uomo per cui le amiche ti dicono: “Avresti dovuto lasciarlo prima”. Ora Aidan è tornato e improvvisamente tutto quello che abbiamo visto per sei anni e sei stagioni, addio.

E incredibile, incredibile, ora Carrie è disposta ad attendere cinque anni. E no, non è il tempo di uno schiocco di dita. Tutto perché il figlio adolescente di Aidan dovrebbe trovare la forza di evitare di drogarsi, ubriacarsi, rubare la macchina del padre e andarsi a schiantare contro un albero, solo perché papino manca qualche giorno.

Non è quindi comprensibile se la sceneggiatura sia diventata improvvisamente priva di qualunque memoria storica o se abbiano voluto mostrare un’evoluzione in Carrie, una Carrie cambiata, diversa, con altre priorità. Una Carrie matura. Il tutto è sembrato tuttavia quanto meno forzato.

And Just Like That l’ultima cena di Carrie tra presenti necessari e incomprensibili assenze

Insomma alla famosa ultima cena di Carrie, quella in cui saluta l’appartamento, lo storico appartamento tanto amato. L’appartamento che ha visto tante scarpe, tante serate tra amiche, tanti uomini. Il luogo rifugio di molti personaggi della serie. E che viene praticamente regalato a Lisette.

And Just Like That l'ultima cena zoppicante
Sarah Jessica Parker, Carrie in ‘And Just Like That’ (foto IG ufficiale @JustLikeThatMax) – VelvetCinema.it

Appartamento che Carrie abbandona per andare a vivere altrove. In un appartamento enorme, splendido, luminoso e chic, adatto ad ospitare anche Aidan e i suoi figli. Lo stesso Aidan che non era l’uomo della sua vita, i cui figli (almeno uno) non vuole saperne di Carrie e che ora le ha chiesto un’attesa di cinque anni. Cin cin, festeggiamo con questa cena di 16 persone dove manca… Aidan.

Miranda, presente all’ultima cena. Lei che per tutta la seconda stagione è parsa più confusa che mai. Una condizione che potrebbe anche starci dopo aver raggiunto quel tipo di consapevolezza. Peccato che lei abbia perso proprio di vista la sua personalità, (e che personalità) questo si è piuttosto insolito. Non solo si è mostrata completamente succube di un rapporto per lei sbagliato, che non ha manco avuto la forza di chiudere ma che le è stato fondamentalmente ‘proposto’ come chiuso.

È anche stata un’amica non presentissima per Carrie. Eravamo abituati a vederla come spalla, supporto e Grillo Parlante, un ruolo che non sembra appartenerle più. Si è presentata all’ultima cena di Carrie più determinata a farsi scivolare via le cose di dosso. Ha stretto la mano a Che che l’aveva ampiamente ridicolizzata in pubblico, durante un suo spettacolo. Sicuramente il ruolo del commediante è ispirarsi alla propria vita, ma un minimo di classe e di eleganza sarebbe pur sempre gradito.

And Just Like That l'ultima scena cosa non ha funzionato
Cynthia Nixon, Miranda in And Just Like That (foto profilo IG @JustLikeThatMax) – VelvetCinema.it

Charlotte, presente all’ultima cena con Harry accanto. È parsa quella con l’evoluzione più dignitosa e accettabile, in linea tutto sommato con il suo personaggio. Sempre snob e perfettina ma con slanci di Margarita a renderla umana. È tornata a lavorare non senza mille perplessità e sensi di colpa ed è rimasta fondamentalmente sé stessa.

Samantha è sempre stata la preferita di un po’ tutti i fan di Sex and the City. Un’assenza che ha indignato il pubblico fin da subito, giustificata come ben sappiamo dal rapporto poco idilliaco tra le due attrici (Sarah Jessica Parker e Kim Cattrall). Gli sceneggiatori dopo aver fatto i salti mortali per ‘mettere una pezza’ all’assenza di Samantha, si sono dovuti rassegnare e andare da questa per chiedere almeno un cameo. Samantha non è presente all’ultima cena di Carrie, ma si palesa all’inizio dell’episodio, in taxi, mentre torna a casa perché è impossibilitata a prendere il volo per andare da Londra a NY.

Cameo che come anticipato in un’intervista da Cynthia Nixon (Miranda) sarebbe stato qualcosa di molto breve e senza grandi pretese e che avrebbe avuto un senso solo se fosse rimasto segreto. In effetti la comparsa di Samantha è durata meno di un minuto (74 secondi) e per che cosa? Per salutare l’appartamento.

And Just Like That ultima cena sceneggiatura
Kim Cattrall (Samantha) in ‘And Just Like That’ (foto IG ufficiale @JustLikeThatMax) – VelvetCinema.it

Nessuno vuole giudicare gli affetti e le priorità, ma abbiamo iniziato And Just Like That con la morte di Big e un SMS di Samantha per le condoglianze, più dei fiori al funerale e chiudiamo And Just Like That 2 con Samantha che per l’abbandono dell’appartamento da parte di Carrie, telefona. Se dovesse rompersi il tacco di una Manolo Blahnik forse a questo punto Samantha potrebbe arrivare a NY per porgere le condoglianze a Carrie, tutto è possibile.

I grandi assenti alla cena

Se nel corso della seconda stagione vi siete chiesti, come mai Stanford (interpretato da Willie Garson) sia scomparso, il motivo è purtroppo che l’attore è mancato dopo una breve malattia. La scelta di isolarlo in un monastero è sembrata comunque piuttosto insolita, ma tant’è. E Steve invece, dov’era Steve? Ma cosa ha fatto di male il personaggio di Steve agli sceneggiatori? Maltrattato fin da subito da Miranda, poi riqualificato poi di nuovo maltrattato, abbandonato e bistrattato. Ora nemmeno presente all’ultima cena.

And Just Like That ultima cena sceneggiatura
Shoe il micio con Kristin Davis sul set (foto IG ufficiale @JustLikeThatMax) – VelvetCinema.it

Ci si può immaginare Carrie che sceglie chi invitare, Che o Steve? Entrambi non si può. E allora sarebbe stato sicuramente meglio Steve: marito premuroso, padre perfetto, amico dolce e presente, anche con Carrie quando viene a mancare Mr. Big. L’unica certezza di questo finale di stagione è Shoe, il gatto. Carrie compare con lui in braccio, alla finestra del suo nuovo appartamento mentre saluta Aidan che se ne va. Viva i gatti e abbasso gli uomini? Forse il senso è tutto qui.

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