Circeo, la miniserie che ha sconvolto l’Italia

L’arrivo su Rai 1 della miniserie sul massacro del Circeo ha fatto riaffiorare terribili ricordi. Ecco la serie che ha sconvolto il paese.

Per quanto Circeo sia stata presentata come una serie nuova per il palinsesto Rai, la sua prima apparizione come miniserie era avvenuta nel 2022 sulla piattaforma Paramount +. Ideata da Flaminia Gressi e diretta Andrea Molaioli, la miniserie Circeo prende il tremendo fatto di cronaca del Massacro del Circeo e la racconta attraverso gli atti del processo che ne è conseguito contro i tre carnefici della situazione: Gianni Guido, Angelo Izzo e Andrea Ghira.

La storia del massacro del Circeo è probabilmente uno dei più cruenti e sconvolgenti fatti di cronaca a cui l’Italia abbia mai assistito. Il 29 settembre 1975 Rosaria Lopez e Donatella Colasanti, rispettivamente di 19 e 17 anni, hanno appuntamento con due ragazzi, Angelo Izzo e Gianni Guido, per passare la serata insieme.

Una volta portate le ragazze alla villa della famiglia di Andrea Ghira, dove in seguito saranno violentate e torturate per due giorni dai 3 aguzzini. Rosaria Lopez verrà uccisa durante le angherie e, mentre Donatella Colasanti riuscirà a salvarsi fingendosi morta per poi essere trasportata a Roma dai tre che per disfarsi dei due cadaveri. Un metronotte, sentendo le grida d’aiuto di Donatella, allerta i carabinieri che trovano le due ragazze nel bagagliaio di una macchina.

La serie Circeo

La miniserie in sei puntate in onda in tre prime serate su Rai 1 da 14 al 28 novembre 2023, prende il punto di vista di Teresa Capogrossi, avvocato di Donatella Colasanti, che si occupa di portare avanti l’accusa contro Izzo, Ghira e Guido. La serie è basata, come hanno spiegato i produttori, sugli atti processuali che hanno portato alla condanna dei tre aguzzini e romanza i fatti del processo inserendo delle parti completamente inventate.

Circeo momento drammatico
La strage del Circeo (ANSA) VelvetCinema.it

Uno su tutti il personaggio della Capogrossi, completamente nuovo rispetto alle vicende reali e che è pensato per valorizzare la lotta delle donne contro le violenze perpetrate da parte degli uomini. Un modo molto intelligente per ricontestualizzare un fatto di cronaca di quasi 50 anni fa con l’attualità di oggi, in cui la violenza sulle donne è un tema profondamente sentito.

La storia del Massacro del Circeo è subito entrata nella cultura collettiva italiana per via della sua brutalità e dello status dei responsabili. Questi erano infatti tutti appartenenti all’alta borghesia romana e militanti dei gruppi neofascisti degli anni ’70. La storia era stata ripresa già nel 1976 con due film distinti e più recentemente nel 2021 con La Scuola Cattolica di Stefano Mordini.

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