Sala

Io ti salverò di Alfred Hitchcock torna al cinema: un grande classico in sala

Io ti salverò di Alfred Hitchock torna la cinema a quasi ottant’anni dalla sua uscita. Il film interpretato da Gregory Peck e Ingrid Bergman è un classico della settima arte.

A rilanciare la pellicola è il progetto distributivo della Cineteca di Bologna, il Cinema Ritrovato. Nella versione restaurata in 4K vedremo il film in sala il 4 dicembre prossimo.

Io ti salverò torna al cinema (Youtube @CinetecaBologna) VelvetCinema.it

Il film è uscito nel 1945 negli Stati Uniti con Hitchcock he ha diretto la sceneggiatura di Ben Hecht, da un film tratto dal romanzo di Francis Beeding. La storia è molto semplice ma tocca dei tasti davvero emotivamente forti con protagonista la dottoressa Costanza Petersen (Ingrid Bergman) che lavora in una clinica psichiatrica. Il dottor Antonio Edwardes (Gregory Peck) è pronto a sostituire il direttore, ma è un giovane dalla doppia personalità che soffre di amnesia e che in realtà è l’assassino del dottore di cui ha preso il nome.

All’epoca il film fu una rivoluzione incredibile, in grado di toccare dei momenti davvero molto profondi che riflettono sulla psicologia e sono legati al mondo dell’interpretazione umana. Proprio attraverso numerosi psicologi i critici cinematografici hanno promosso lungo gli anni un film scritto e diretto in maniera eccezionale e che ha nel cast un suo punto di forza centrale.

Io ti salverò, la storia di un cult

Proprio perché Io ti salverò è un cult movie è interessante parlare della sua storia ora che ritorna al cinema. Il film portò a una lunga discussione tra Alfred Hitchcock e il produttore David O.Selznick che voleva sul set una psicologa in grado di caratterizzare il mondo del film e di dare consigli al regista che pare non gradì la questione. Il regista coinvolse anche Salvator Dalì per fare dei disegni che rappresentassero graficamente alcune scene, cosa che però non piacque al produttore e generò altre discussioni.

io ti salvero al cinema dal 4 dicembre (Youtube @CinetecaBologna) VelvetCinema.it

Le riprese della pellicola partirono nel luglio del 1945 e terminarono nell’ottobre dello stesso anno. Uscì poi in sala per la prima volta il 28 dicembre seguente. Anselmo Ballester si occupò dei manifesti che furono lanciati in Italia e che ottennero un grandissimo successo. Costato un milione e mezzo di dollari ne incassò ben sette, nel giro di poche settimane aveva reso già molto di più del suo costo facendo sfregare le mani a quel produttore che tanto aveva discusso con il regista che ricordiamo solo successivamente sarebbe stato dichiarato un vero e proprio genio del cinema di tutti i tempi.

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Matteo Fantozzi

Matteo Fantozzi nasce a Roma il 10/12/1986. Nel 2005 consegue il diploma allo scientifico sperimentale Giulia Falletti di Barolo. Nel 2008 consegue la laurea al Dams con indirizzo regia a Roma Tre col massimo dei voti. Nel 2010 consegue la laurea specialistica in Cinema e tv nell’era del digitale a Roma Tre col massimo dei voti. Nel 2013 diventa giornalista pubblicista.

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