Sono terminate le riprese de La bella e la bestia, nuova miniserie Rai in due puntate prodotta dalla Lux Vide per Rai Fiction che rivisita la celebre ed antica fiaba con protagonisti Alessandro Preziosi e la giovane attrice spagnola Blanca Suarez, nuova musa di Pedro Almodovar (ha recitato ne La pelle che abito e Gli amanti passeggeri). La troupe – diretta da Fabrizio Costa – ha lavorato nel meraviglioso castello di Algiè (che nella finzione diventerà il Castello del Conte Dalville) con ben trecento stanze e sette secoli di storia. La città non è nuova all’attore napoletano, visto che è proprio cittadino onorario dai tempi di Elisa di Rivombrosa, amata serie televisiva di Canale 5 che fu girata nello stesso maniero e che lo vedeva indossare le vesti del fascinoso conte Fabrizio Ristori.
Alessandro è felicissimo di essere tornato a recitare in una fiction in costume: “E’ stato molto bello – ha dichiarato attraverso un’intervista al settimanale Sorrisi e Canzoni tv – Quando indosso quegli abiti avverto un’emozione particolare“. La sua “Bestia” sarà diversa dallo stereotipo a cui siamo abituati: avrà il viso segnato dalle cicatrici, ma non sarà brutto come tutti immaginano. Ogni giorno Preziosi si è sottoposto a ben due ore di trucco: “Non volevamo raccontare un mostro – ha continuato – ma un uomo che ce l’ha con il mondo, sfigurato nei sentimenti perché incapace di amare”.
Tutto è partito dal Cyrano de Bergerac che Alessandro sta portando in giro per i teatri di tutta Italia – Cyrano sulla Luna – e che non ha il classico nasone: “Si avvicina all’idea che avevamo della bestia. Quella di una persona magari non proprio orribile fisicamente, ma ferita da un dolore enorme: la morte della figlia“. Anche con la Suarez è andato tutto bene sul set: “E’ una grande professionista – ha concluso – Devo riconoscere di essere stato sempre fortunato con le mie partner femminili. Da loro ho ricevuto sempre grandi stimoli”.
Foto by Facebook
La 22ª edizione del Lucca Film Festival 2026 (26 settembre - 4 ottobre) riunisce Nanni…
Falling House di Mohsen Gharei alla Mostra di Venezia 83 trasforma la casa in prigione…
Victor Kossakovsky presenta Holy Wood Dust a Venezia 83, un documentario sensoriale sulle piante che…
George Clooney riceve il Leone d'oro alla carriera alla 83ª Mostra di Venezia 2026. L'attore…
La mostra cinema Venezia 2026 sfata il mito che i giovani non amano il cinema.…
Gianni Amelio presenta Nessun dolore fuori concorso a Venezia 83 con Alessandro Borghi. Un film…