Categorie: Recensioni

Le week-end: due coniugi over 50 alla ricerca del loro amore…

È arrivato al cinema lo scorso giovedì – 12 giugno – Le week-end. Il regista è Riger Michell, lo stesso di Notting Hill, la commedia romantica con Hugh Grant e Julia Roberts impossibile da dimenticare. Anche questa volta il regista sudafricano porta sul grande schermo una commedia romantica, ma più complessa e sofisticata. Un film con protagonista una coppia inglese di ultracinquantenni. Nick (Jim Broadbent) e Meg (Lindsay Duncan) sono sposati da 30 anni e per festeggiare il loro anniversario di matrimonio hanno deciso di tornare a Parigi, la città dove tanti anni fa hanno trascorso la loro luna di miele.

È passato molto tempo, Nick e Meg sono cambiati, hanno vissuto tante cose insieme: emozioni, momenti romantici, divertenti, ma anche liti, un po’ di abitudine e hanno perso quell’entusiasmo che avevano 30 anni prima. Quelle farfalle nello stomaco dove sono finite? È proprio per questo che i coniugi over 50 decidono di tornare nella capitale dell’amore, nella città degli innamorati, per riscoprire il loro feeling, per ritrovare il loro amore là dove tutto ebbe inizio.

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A Parigi, per volere di Meg, la coppia lascia l’hotel prenotato per scegliere una lussuosa suite extra luxury. I due visitano la città passando di bakery in bistrot, scambiandosi baci e affetto come due fidanzatini, ma soprattutto buttandosi addosso reciprocamente delusioni, amarezze, conti lasciati in sospeso. Le week-end è un film che analizza le problematiche che caratterizzano un po’ tutte le coppie mature, cercando di individuare cosa c’è dopo l’infatuazione, la passione, la magia dell’amore, tentando anche di risvegliare quei sentimenti latenti ma non per questo scomparsi.

Quello tra Nick e Meg è un rapporto duraturo e inscindibile a tratti bello ad altri disilluso. “Ha ancora senso stare insieme? È la cosa giusta?“. Sono in fondo queste le domande che i due coniugi si fanno, quelle in cui probabilmente si rivedranno molti over 50, quelle dalle quali il regista Michell è voluto partire, ripercorrendo in profondità la vita di coppia di Nick e Meg in un film che passa dal romanticismo allo scetticismo, dall’amarezza alla massima premura, dalla voglia di ricominciare a quella di fermarsi lì. Tutto questo scegliendo come ambientazione la città più romantica d’Europa. Un film che altro non è che una storia vera.

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