Categorie: Recensioni

Boxtrolls – Le scatole magiche, un film d’animazione dal sapore dark

Esce oggi, giovedì 2 ottobre, nelle sale cinematografiche italiane Boxtrolls – Le scatole magiche, terzo film d’animazione della Laika dopo il successo di Coraline e la porta magica e di ParaNorman. La pellicola (diretta da Anthony Stacchi e disponibile in ben 334 copie) vede come protagonista Lord Gorgon-Zole alla guida della società di Pontecacio: da anni l’invidioso Archibald Arraffa narra la leggenda degli spaventosi Boxtrolls (i tanto temuti mostricciatoli vestiti di scatole, che in realtà sono buoni) ed un giorno propone addirittura all’intera popolazione di sterminare tutta questa specie per riuscire così a sedere al tavolo dei formaggi più saporiti del globo. Arraffa però non ha fatto i conti con Uovo, ovvero un ragazzino cresciuto con i Boxtrolls, e con Winne Gongon-Zole, una coetanea decisa a scoprire tutta la verità su queste “terribili” creature.

Questo film – presentato fuori concorso durante la 71esima Mostra del Cinema di Venezia – piacerà sicuramente a grandi e piccini: è fantasioso e divertente, con dialoghi frizzanti, giochi di parole brillanti, ma anche ambientazioni dark che ricordano un po’ i lavori di Tim Burton. Va sottolineata la cura maniacale nei dettagli, anche se non è stato certamente facile unire la stop motion ad altre tecniche di animazione più avanzate come il 3D. Sono davvero pochi gli errori che si possono trovare, anche perché il pubblico resterà sicuramente incantato dalle ambientazioni tridimensionali, dagli effetti visivi e dai colori. Un’avventura magica davvero imperdibile e da molti considerata un piccolo capolavoro della cinematografia degli ultimi anni.

Effettivamente oltre alla perfetta realizzazione degli effetti speciali che dà sicuramente al lungometraggio un valore in più, anche la struttura narrativa non è da meno. I sentimenti, l’azione e gli intrighi si uniscono perfettamente per creare una storia emozionante e soprattutto educativa. Il nostro consiglio è poi quello di rimanere incollati alla poltrona del cinema fino alla fine dei titoli di coda, visto che – in stile Marvel – c’è una scena a sorpresa. I palati più raffinati non potranno fare a meno di apprezzare questo lavoro.

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Samantha Suriani

Toglietemi tutto, ma non la musica, il buon cibo…e la tinta rossa. Potrei diventare pericolosa.

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Samantha Suriani

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