305 milioni di dollari, anzi pure qualcosa di più ha incassato l’horror L’evocazione – The Conjuring diretto dal giovane regista malese James Wan (colui che ha diretto anche la saga di Saw). Una cifra considerevole, soprattutto se si considera il periodo in cui quella pellicola è approdata nelle sale: era l’estate. L’estate del 2013. E tutti ricorderanno Annabelle, la bambola indemoniata che appariva in alcune scene iniziali. Bene, proprio Annabelle, promossa sul campo, è la protagonista del prequel e spin-off de L’evocazione, nei cinema italiani a partire proprio da questo 2 ottobre.
Annabelle non è diretto da Wan bensì dal direttore della fotografia John Leonnetti, che ha anche partecipato alla lavorazione dell’altro film: il “tocco” è dunque diverso e si vede. Siamo assai lontani dall’impatto della prima pellicola, da quella potenza e… Quei brividi. Certo, Wan stavolta ha scritto la sceneggiatura insieme a Gary Dauberman (Crawlspace), ma evidentemente questo suo intervento non è bastato per creare qualcosa di realmente solido. La bambola che dovrebbe seminare terrore è poco più che una spettatrice – fatta eccezione per la sequenza dell’ascensore – nonché testimone di aventi che nemmeno la riguardano direttamente. La famiglia che la ospita è composta da personaggi privi di spessore, trionfo di urla e occhi sbarrati, tutto fumo e poco arrosto. Immedesimarsi in loro è qualcosa che resta soltanto al livello di un’intenzione. Intenzione non concretizzata del regista.
Lo snodarsi della vicenda è qualcosa di già visto, la fedeltà ai vecchi canoni dell’horror è eccessiva e poco entusiasta, si sente molto la mancanza di un colpo di fantasia e un guizzo di creatività. A tratti vien pure da sorridere, ma non è mica uno scary movie… Ora. Chi, nonostante tutto, ama i cliché del genere uscirà dalla sala abbastanza soddisfatto. Chi ha voglia di nuovo, di colpi di scena, di cose inedite e coraggio, allora eviti proprio di entrare, nella sala.
Foto by Facebook
Unico film italiano in gara, l'esordio di Sorcinelli incrocia i destini di una dottoressa italiana…
Wim Wenders realizza un documentario architettura 3D su Peter Zumthor, vincitore del Pritzker Prize. Un…
Sumo: Spirit Weighs Nothing è il sumo documentario di Erik Shirai presentato a Venezia 83.…
Lee Chang-dong torna a Venezia dopo 24 anni con Possible Love in concorso alla 83ª…
Martin McDonagh torna in concorso con un film che parte come dark comedy sul golpe…
Manolo Solo, attore spagnolo scomparso a 62 anni, ha vinto il Goya per La vendetta…