Le riprese della seconda stagione di Braccialetti rossi sono iniziate lo scorso luglio, eppure non sono trapelate ancora anticipazioni riguardo le nuove puntate. L’unica cosa certa è che la serie andrà in onda a partire dalla fine di febbraio, al massimo inizio marzo, per quattro settimane. Il set è blindatissimo, tanto che i fan non sono potuti nemmeno andare in Puglia a trovare i loro beniamini. La produzione ha fatto scrivere a tutti i protagonisti, ovvero Carmine Bruschini (Leo), Brando Pacitto (Vale), Aurora Ruffino (Cris), Pio Luigi Piscitelli (Toni), Mirko Trovato (Davide) e Lorenzo Guidi (Rocco), un messaggio molto chiaro a tutti i loro sostenitori.
“Miei carissimi amici – si legge nelle rispettive pagine ufficiali di Facebook – da oggi si comincia a lavorare con assiduo impegno e concentrazione e trascorrendo gran parte della giornata sul set non sarò in pagina per molto tempo. Seguite le pagine Facebook e Twitter di Braccialetti Rossi che vi aggiorneranno su tutto, così sentirete meno la nostra momentanea assenza. Vi voglio un casino di bene, ed è anche per voi che dovrò concentrare tutto il mio interesse sul personaggio che spero vi regalerà ancora tante emozioni“. Per avere una seconda stagione a regola d’arte gli attori devono essere liberi di lavorare in tranquillità e riservatezza fino a fine novembre, evitando quindi incontrare i seguaci sul set o al residence: “La produzione, per ovvi motivi, sarà costretta a vietare ogni tipo di incontro“.
La prima stagione ha avuto davvero tanto successo e soprattutto ascolti da capogiro, tanto che l’ultimo episodio (leggi il riassunto su Velvet Cinema) andato in onda lo scorso 2 marzo ha totalizzato ben 7.231.000 spettatori, con uno share del 25.94 per cento. Peccato solo che per questa seconda serie le puntate siano solo quattro, invece di sei: il produttore Carlo Degli Esposti attraverso le pagine dell’Ansa ha spiegato che è stata una scelta fatta per curare al massimo la qualità e che senza ombra di dubbio verrà realizzata anche una terza stagione. Non resta che aspettare.
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