Categorie: Serie Tv e Fiction

La strada dritta: un sogno lungo 755 chilometri

E’ andata in onda ieri, lunedì 20 ottobre, su Rai Uno la prima parte della miniserie La strada dritta che ha totalizzato 4.689.000 spettatori pari al 17.6 per cento di share. Ci troviamo nell’autunno del 1956: il protagonista è Fedele Cova (Ennio Fantastichini), l’amministratore delegato della Società Autostrade che vuole costruire una strada lunga 755 chilometri per unire le città d’Italia. Ovviamente ha bisogno di una mano e trova aiuto in Giovanni (Giorgio Marchesi), un ingegnere che collabora con Bruna (Anita Caprioli), di professione architetto; c’è poi Gaetano (Carmine Recano) un operaio del Sud che cerca fortuna a Nord e trova l’amore: scoppia subito la passione con Maria (Valeria Bilello).

I lavori proseguono fin quando la natura si ribella ed una piena del Po’ rischia di buttare all’aria il loro progetto: Giovanni decide allora di affrontare il pericolo e stringere le valvole della pressione del pilone che sostiene un ponte che sta per crollare. L’uomo ce la fa, ma perde i sensi a causa dello sforzo. Cosa succederà nella seconda puntata, in onda oggi, martedì 21? Gaetano trova il collega qualche ora dopo e tutti gli operai riescono a portarlo in salvo. Anche il ponte, lungo un chilometro e duecento metri, ora resiste anche al passaggio dei carri armati. Un giorno però un forte rumore invade le montagne: un’impalcatura cede e tre operai – tra cui Gaetano – rischiano di precipitare nel vuoto.

Ci penserà sempre Giovanni a correre in loro aiuto: riuscirà a salvare tutto anche questa volta? “Io interpreto uno degli ingegneri – ha dichiarato Marchesi lo scorso maggio attraverso un’intervista a Velvet Cinemaè un personaggio che ho amato molto. Anche perché mi diverte stare in costume (sorride, ndr). E poi ho avuto l’onore di lavorare con ottimi colleghi, un nome su tutto: Ennio Fantastichini. Ecco uno dei lati più belli del mio mestiere: la possibilità di lavorare con veri maestri. E sotto questo punto di vista io sono stato molto fortunato”.

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Redazione

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