Categorie: Recensioni

The Walking Dead 6×15: a un passo dal gran finale

Manca una settimana al gran finale di questa sesta stagione e gli equilibri di Alexandria si scombinano a causa della fuga di Carol e della sete di vendetta di Daryl

Penultimo episodio prima del finale della sesta stagione di The Walking Dead. Mentre tutti sembrano essersi ormai assestati su un equilibrio trovato con gran fatica e sacrifici, pur portandosi dietro il fardello di fantasmi e morte che riaffiora anche in qualche sguardo, Carol non è più intenzionata a convivere con la consapevolezza che prima o poi si dovrà sporcare ancora le mani non solo per la sua sopravvivenza ma anche per quella dei suoi compagni e decide così di andare via in gran segreto. Rick, agli antipodi, si gode appieno la serenità al fianco di Michionne e arriva ad affermare che “il mondo ormai è nostro: sappiamo come viverci e non ci lasceremo sfuggire questo benessere”. Ma la quiete è ovviamente un’illusione e gli altri gruppi della zona sono pronti a ricambiare i “favori” subiti.

A rompere l’equilibrio ci pensa Daryl (Norman Reedus) che esce dalla recinzione deciso a vendicarsi. Preoccupati per le sue intenzioni, Michionne, Glenn e Rosita prendono il furgone e lo seguono. Sulle tracce di Carol si mettono invece Rick (Andrew Lincoln) e Morgan (Lennie James), lasciando quindi il fortino più scoperto del necessario. Ma la donna ha già avuto la sfortuna di incrociare i Salvatori. Anche se a dire il vero la sfortuna è più per loro, visto che li elimina con estrema facilità (forse anche troppa). Morte tua, vita mia. E altri defunti si vanno ad aggiungere alla lista della donna, che abbandona la macchina e va a piedi.

Le cose non vanno meglio a Daryl, che viene trovato dal trio partito alla sua ricerca, che però non riesce a convincerlo a tornare a casa e finisce addirittura in un agguato. La parte più interessante dell’episodio è senza dubbio il faccia a faccia tra Morgan e Rick, con il primo che riesce finalmente a far breccia nel muro che ha eretto il compagno. Ma i sentimenti in un mondo così crudele possono far rischiare più degli zombie o di una pistola carica. E Rick pare più fragile del solito, proprio nel momento in cui sarebbe utile fosse di ghiaccio. La resa dei conti con Negan è sempre più vicina e manca pochissimo all’ultima puntata della stagione, la sedicesima, quella presentata come la più dark dell’intero telefilm (LEGGI ANCHE LE PAROLE DEL PROTAGONISTA SUL SEASON FINALE). Per arrivarci, la produzione gioca un altro brutto scherzetto, simile a quello di Glenn a inizio ciclo: a Daryl sparano da pochi passi nella schiena. Siete pronti a scoprire quel che accadrà?

Ecco il promo del finale con la prima apparizione di Negan:

Photo Credits Facebook

Condividi
Redazione

Passione e rispetto per la Settima Arte. Cinema trattato coi guanti... ma senza filtro! Perché siamo sempre dalla parte del pubblico che paga il biglietto!

Pubblicato da
Redazione

Recenti

  • Bomba

Avengers: Doomsday, il concept art svela Dottor Destino di Robert Downey Jr. e gli X-Men dell’MCU

Il concept art ufficiale di Avengers: Doomsday rivela il design della maschera di Dottor Destino…

5 Agosto 2026
  • Pay Tv

Unfamiliar, il thriller di spionaggio tedesco su Netflix perfetto per il binge-watching

Scopri Unfamiliar, la nuova unfamiliar netflix serie tedesca di spionaggio con 6 episodi che ha…

5 Agosto 2026
  • Recensioni

The Menu, il thriller di Anya Taylor-Joy e Ralph Fiennes critica l’alta cucina su Netflix

The Menu è un thriller d'autore su Netflix che critica l'alta cucina e il capitalismo.…

5 Agosto 2026
  • Eventi

Locarno 79, Dario Albertini in Piazza Grande e la nuova generazione del cinema italiano

Locarno 79 (agosto 2026) presenta la selezione ufficiale con Dario Albertini in Piazza Grande e…

4 Agosto 2026
  • Anteprime

Enola Holmes 3 e il grande salto di Millie Bobby Brown: come la trilogia Netflix ha stravolto la carriera di una star

Con Enola Holmes 3, Millie Bobby Brown compie un salto decisivo a Hollywood. Esaminiamo come…

4 Agosto 2026
  • Eventi

Al cinema italiano manca una visione: il grido d’allarme dal Ciné di Riccione su opere prime e genere

Il cinema italiano opere prime affronta una crisi strutturale: poche new entry, scarso ricambio generazionale…

4 Agosto 2026