Categorie: Recensioni

Game of Thrones 6×06: un ritorno inaspettato

Game of Thrones continua a sorprendere con il sesto episodio dove ad attirare l’attenzione è un ritorno del tutto inaspettato che potrebbe essere fondamentale per il futuro

Il finale della scorsa puntata con il sacrificio di Hodor (LEGGI ANCHE I COMMENTI E LA RECENSIONE SULLA SCORSA PUNTATA) e la spiegazione drammatica del suo segreto ha conquistato tutti tanto da essere definito tra i cinque momenti migliori dell’intera serie. Ma Game of Thrones sembra proprio non volersi adagiare sugli allori e confeziona un altro episodio da ricordare in cui a farla da padrone è ancora la storyline legata agli Stark e in particolare a Bran. Sfuggito all’orda degli Estranei con Meera grazie a Hodor, il ragazzo non è ancora al sicuro ma a salvarlo ci pensa un personaggio di cui molti si erano dimenticati: un suo parente. Ovviamente da qui in poi spazio agli spoiler, siete avvertiti.

Il misterioso salvatore altri non è che Benjen Stark, ricomparso a sorpresa dopo che tutti lo credevano ormai morto da tempo. In realtà più che Benjen sarebbe più appropriato parlare di Coldhands (Manifredde nella versione italiana): una creatura unica proveniente da oltre la Barriera, molto somigliante a uno degli Estranei ma con l’intelligenza di un uomo. Subito dopo averli tratti in salvo, Benjen Stark racconta a Meera e a Bran la sua storia, iniziata quando, nel corso della prima stagione, era andato oltre la Barriera per non farvi più ritorno. Aggredito dagli Estranei, non si è trasformato in uno di loro grazie ai Bambini della Foresta che gli hanno infilato nel cuore una scheggia di vetro di drago. Coldhands quindi è un non-vivo: non respira e ha il corpo completamente freddo, ma mantiene comunque la propria umanità. I più attenti ricorderanno che Manifredde era già apparso in uno degli episodi della terza stagione, quando salvò Sam e Gilly.

Per quanto riguarda il resto della puntata le emozioni non mancano, finalmente l’addestramento di Arya prende tutta un’altra piega, mentre la storia di Sam e Gilly appare meno fondamentale di quello che magari in un futuro sarà. Dire “inutile” potrebbe essere un boomerang visti i colpi di scena a cui ci hanno abituato. Tutto da seguire invece lo scontro tra Jaime e l’Alto Passero, come si era già ben capito dalla scorsa puntata. Ma il piano di Cercei per quanto ingegnoso troverà un ostacolo inaspettato. Dopotutto lo stratega di famiglia è altrove. E, a proposito di Tyrion, si avvicina anche per lui il momento di fare i conti con la sua regina perché Daenerys ha un piano ben preciso in testa e ora lui potrebbe non servirle più o quanto meno ci potrebbe essere uno scontro di idee pericoloso.

Un ringraziamento agli amici di Game of Thrones Italia.
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