“47 metri” e non solo: film claustrofobici da non perdere, solo per chi riesce a reggere la tensione

Ecco una lista di film da evitare se soffri di claustrofobia, ti terranno col fiato sospeso e ti faranno venire i brividi.

Il termine “claustrofobia” si riferisce alla paura degli spazi stretti e chiusi. Questa fobia può rendere una persona estremamente a disagio e infelice quando si trova in ambienti ristretti o limitati, come tunnel o ascensori. I film claustrofobici sono un genere cinematografico che si concentra sull’esperienza intensa di tensione attraverso l’uso sapiente della fotografia, degli angoli di ripresa e della colonna sonora, riuscendo a coinvolgere profondamente lo spettatore e permettendogli di vivere in prima persona le paure dei protagonisti.

Le ambientazioni ristrette, come stanze piccole, grotte, sottomarini o ascensori, mettono a dura prova i personaggi e li costringono ad affrontare situazioni estreme. Sono pellicole che spingono gli spettatori al limite, facendoli immergere completamente nel mondo oscuro dei protagonisti. Per gli appassionati del genere che amano vivere l’adrenalina e il brivido della claustrofobia cinematografica, ecco un elenco dei migliori film che generano un forte senso di oppressione e angoscia.

I film claustrofobici che non puoi perdere

Se sei un appassionato del genere cinematografico che ti fa provare brividi lungo la schiena, non puoi assolutamente perdere i film. Dai tunnel bui ai bunker segreti, dalle grotte oscure ai luoghi isolati, questi film ti trasporteranno in mondi angusti che ti terranno incollato allo schermo. Se sei pronto ad affrontare la paura, ecco una lista di film claustrofobici che non dovresti assolutamente perdere.

Film che ti fanno venire la claustrofobia
Film claustrofobici imperdibili – “47 metri” – Credits: Facebook @47metri – VelvetCinema.it
  1. “47 metri” (2017) – Due sorelle decidono di fare una gita in barca per ammirare gli squali da vicino, immergendosi in una gabbia subacquea a una profondità di 47 metri. Tuttavia, un guasto le lascia intrappolate sul fondo dell’oceano, circondate da squali affamati e con poche riserve di ossigeno. Le sorelle devono lottare per sopravvivere e trovare un modo per tornare in superficie prima che sia troppo tardi.
  2. 10 Cloverfield Lane” (2016) – La storia ruota attorno a una giovane donna che si risveglia dopo un incidente automobilistico e si ritrova prigioniera in un bunker sotterraneo insieme a un uomo misterioso. Questi afferma che il mondo esterno è diventato pericoloso a causa di un evento ostile e insiste sul fatto che sia più sicuro rimanere nel bunker. La donna, tuttavia, inizia a dubitare delle sue intenzioni e cerca disperatamente un modo per fuggire e scoprire la verità.
  3. Buried” (2010) – La trama segue un uomo che si risveglia sepolto vivo in una bara. Con risorse limitate l’uomo deve cercare di sopravvivere e trovare un modo per farsi salvare. Mentre il tempo scorre implacabile e l’ossigeno nella bara diminuisce, lo spettatore viene catapultato in una situazione angosciante provando l’oppressione e il senso di isolamento insuperabile. L’esempio evidente di come un film possa catturare l’attenzione degli spettatori e farli sentire intrappolati insieme al protagonista.
I migliori film claustrofobici
I migliori film claustrofobici di sempre – “127 Hours” – Credits: Facebook @Last Exit to Nowhere – VelvetCinema.it
  1. 127 Hours” (2010) – La trama ruota attorno a un escursionista che rimane bloccato per giorni in una fessura di roccia isolata nel deserto dell’Utah. Con il braccio schiacciato e le risorse che si esauriscono, deve affrontare una lotta contro il tempo per sopravvivere. Mentre i giorni si trasformano in ore, il protagonista si rende conto che l’unica via di salvezza è compiere un atto estremo. Un film potente che cattura l’essenza della sopravvivenza estrema e la determinazione umana di fronte alle avversità.
  2. “The Descent” (2005) – Un gruppo di donne avventurose si ritrova intrappolato nelle profondità della terra dopo un crollo. Mentre cercano di trovare un modo per uscire, scoprono che la grotta è abitata da creature spaventose e mortali. La tensione aumenta man mano che le protagoniste devono combattere non solo per la loro sopravvivenza ma anche per mantenere la sanità mentale.
  3. Panic Room” (2002) – Una madre e sua figlia si barricano in una stanza sicura della loro casa, chiamata “panic room“, mentre dei criminali cercano di entrarvi. La stanza sicura è stata progettata per offrire un rifugio impenetrabile, ma i criminali sono determinati a ottenere ciò che si trova all’interno. Mentre la madre e la figlia cercano di sopravvivere e di evitare l’intrusione dei criminali, si sviluppa una lotta di intelligenza e coraggio.
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