Categorie: Sul set

Fast and Furious 7, riprese terminate: “Questo film è dedicato a Paul Walker…”

Le riprese di Fast and Furious 7 sono terminate ufficialmente ieri, giovedì 10 luglio: lo ha annunciato la Universal attraverso un comunicato stampa, riportato poi da Vin Diesel su Facebook. La produzione ha ringraziato tutti i fan della saga sulle corse automobilistiche per il loro supporto, perché proprio grazie al loro amore e alla loro forza sono riusciti a continuare a lavorare anche dopo la tragica notizia della morte di Paul Walker (scomparso proprio in un incidente stradale lo scorso 30 novembre): “Ce l’abbiamo fatta. C’è stato un tempo in cui non sapevamo come saremmo potuti andare avanti, o anche se avremmo dovuto. Ma vi abbiamo ascoltato e ci avete ispirato non solo per andare avanti, ma per cercare di realizzare il miglior film di Fast & Furious”.

Ormai la troupe è diventata una vera e propria seconda famiglia, visto che sono passati quasi quindici anni dalla realizzazione del primo capitolo: “Fin dall’inizio Vin è stato il nostro leader sentendo ciò che era giusto per Fast nella pancia e nel suo cuore”. Quando lo scorso anno le riprese sono state interrotte è stato proprio lui a convincere tutti a proseguire: senza di lui il lungometraggio non sarebbe mai stato portato a termine. E pensare che solo qualche settimana fa qualcuno insinuava che fosse proprio l’attore ad avere un atteggiamento ambiguo sul set tanto da rallentare le riprese: ovviamente era tutto falso.

Diesel come Michelle Rodriguez e Jordana Brewster insieme al produttore Neal H. Moritz hanno fatto parte del progetto fin dal primo ciak girato per le strade di Los Angeles: “Siamo tornati a Los Angeles in Fast 7, ed è stato un ritorno a casa particolarmente emozionante per coloro che sono cresciuti insieme da quel primo film”. La loro “famiglia” è grande e forte, ma non sarà mai completa senza Walker: e questa pellicola è dedicata proprio a lui: non a caso per ultimare le scene che avrebbe dovuto girare, la produzione ha deciso di chiamare i suoi fratelli Cody (per le riprese sul volto) e Caleb (per le scene a campo lungo): “Tutti noi, quelli che sono stati qui fin dall’inizio e quelli il cui il primo Fast è il 7, abbiamo voluto creare un film speciale per lui e per voi. Crediamo di esserci riusciti”. Non resta che aspettare il prossimo 2 aprile per vederlo.

Foto by Facebook

Condividi
Samantha Suriani

Toglietemi tutto, ma non la musica, il buon cibo…e la tinta rossa. Potrei diventare pericolosa.

Recenti

  • Eventi

Lucca Film Festival 2026: Moretti, Refn e i grandi nomi del cinema europeo

La 22ª edizione del Lucca Film Festival 2026 (26 settembre - 4 ottobre) riunisce Nanni…

20 Settembre 2026
  • Festival di Venezia

Falling House, Mohsen Gharei a Venezia 83: la violenza patriarcale in una prigione domestica

Falling House di Mohsen Gharei alla Mostra di Venezia 83 trasforma la casa in prigione…

18 Settembre 2026
  • Festival di Venezia

Victor Kossakovsky e il documentario sensoriale: Holy Wood Dust a Venezia 83

Victor Kossakovsky presenta Holy Wood Dust a Venezia 83, un documentario sensoriale sulle piante che…

18 Settembre 2026
  • Festival di Venezia

George Clooney Leone d’oro alla carriera: “Ho smesso di fare il regista”

George Clooney riceve il Leone d'oro alla carriera alla 83ª Mostra di Venezia 2026. L'attore…

18 Settembre 2026
  • Festival di Venezia

Alberto Barbera su Venezia 83: “Ai giovani interessa il cinema, i numeri lo provano”

La mostra cinema Venezia 2026 sfata il mito che i giovani non amano il cinema.…

17 Settembre 2026
  • Festival di Venezia

Nessun dolore, Gianni Amelio a Venezia 83: Alessandro Borghi e l’indifferenza impossibile

Gianni Amelio presenta Nessun dolore fuori concorso a Venezia 83 con Alessandro Borghi. Un film…

17 Settembre 2026