Uscirà nelle sale cinematografiche italiane il prossimo 2 ottobre Good People, film diretto dal danese Henrik Ruben Genz (al suo esordio con un progetto interamente in lingua inglese), prodotto dalla Millennium Film e con protagonisti James Franco, Kate Hudson, Omar Sy e Tom Wilkinson. Si tratta dell’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Marcus Sakey arrivato in Italia nel 2009 con il titolo Brava gente: Tom (Franco) e Anna Reed (la Hudson, scelta al posto di Jessica Chastain che ha dovuto rinunciare a causa di altri impegni lavorativi presi in precedenza) si indebitano fino al collo per riuscire a ristrutturare la casa di famiglia di lei a Londra.
Il sogno di avere un’abitazione tutta loro dove costruire una famiglia sembra impossibile. Un giorno però la coppia scopre che il vicino di casa è stato assassinato, lasciando la bellezza di 400mila dollari in un nascondiglio. A questo punto il piano da seguire è davvero semplice: i due prenderanno il denaro e lo utilizzeranno per saldare i loro debiti. In realtà non è poi così facile. Infatti si trovano presto a fare i conti con un nemico, ovvero il ladro che ha rubato quei soldi e vuole ciò che gli spetta. Quando Tom e Anna si appropriano del bottino, vengono bersagliati senza scrupoli. Sono numerose le scene forti presenti nella pellicola, tanto che in America il lungometraggio è stato vietato ai minori di diciotto anni non accompagnati da adulti per la presenza di “violenza sanguinosa e linguaggio non adatto”.
Questa non è l’unica occasione per vedere Franco sul grande schermo: entro la fine dell’anno uscirà The Interview di e con Seth Rogen. In questi mesi poi l’attore è sul set di Zeroville, sulla Hollywood degli anni Sessanta: il copione richiede che James abbia la testa rasata e tatuata, così lo scorso 5 settembre si è presentato alla 71esima Mostra del Cinema di Venezia (per presentare fuori concorso la sua ultima fatica da regista, L’urlo e il furore) con questo look che ha davvero stupito tutti.
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