Categorie: Sul set

Squadra Mobile: Daniele Liotti è un poliziotto corrotto

E’ un buon periodo, questo, per Daniele Liotti e per la sua carriera. Sta passando con disinvoltura dal piccolo al grande schermo, conquistando ruoli interessanti e ottenendo il consenso del pubblico. Qualche mese fa l’abbiamo visto in Tutta colpa di Freud di Paolo Genovese, un ruolo non principale ma gradevole; attualmente è in onda con la fiction Rai Un’altra vita al fianco di Vanessa Incontrada, nella quale interpreta un uomo dal passato misterioso ma animato da grande passione. Intanto è impegnato con la riprese di Squadra Mobile, nuova serie tv prodotta in casa Taodue. Com’è chiaro dal titolo, ancora una volta Pietro Valsecchi punta sul mondo poliziesco e criminale, sullo scontro – ma anche e forse soprattutto – sulla sovrapposizione – fra buoni e cattivi.

Liotti interpreta un poliziotto corrotto e senza scrupoli, che tradisce il suo amico e collega Roberto Ardenzi. Quest’ultimo nome vi suona familiare? Ebbene sì, si tratta del commissario interpretato da Giorgio Tirabassi, che abbiamo conosciuto grazie a Distretto di polizia e che era uscito di scena in seguito alla decisione di abbandonare il X Tuscolano per passare all’antimafia. Ma i collegamenti con Distretto di polizia finiscono qua. Per il resto, Squadra mobile è un prodotto completamente nuovo. Dietro la macchina da presa c’è Alexis Sweet, il cast è completato da Serena Rossi, Valeria Bilello, Laura Barriales, Antonio Catania, Laura Adriani, Filippo Crotti e Riccardo Rossi.

Si sta girando a Roma e le varie vicende raccontate nel corso delle puntate ruoteranno intorno a tematiche sempre scottanti come gli omicidi, le rapine, la droghe, il maltrattamento dei minori, il femminicidio, lo stalking. Ardenzi è a capo di un team composto dall’ispettore Isabella D’Amato (Valeria Bilello), Sandro Vitale (Catania), poliziotto di grande esperienza ma che ha un problema con l’alcol; Giacomo Polena (Crotti) lasciato da solo con un figlio da una moglie stufa sua avarizia. E poi c’è Sabatini, ovvero Liotti, che farà ciò che nessuno s’aspetta… Sarà possibile assolverlo e perdonarlo oppure no?

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Redazione

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