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Il ministro con Gianmarco Tognazzi e Fortunato Cerlino: primo ciak a Roma

Sono iniziate da qualche giorno a Roma le riprese del film Il ministro, diretto da Giorgio Amato (The Stalker) e prodotto dalla Golden Production. Nel cast figurano Gianmarco Tognazzi, Alessia Barela, Fortunato Cerlino, Edoardo Pesce, Jun Ichikawa e Ira Fronten. Si tratta di una storia di tangenti, corruzione e scandali che ruota attorno a quattro personaggi: un imprenditore (interpretato da Tognazzi) che rischia il fallimento e che è alla ricerca disperata di finanziamenti, sua moglie (la Barela), suo cognato (Pesce) e il ministro corrotto e cocainomane (Cerlino); la Fronten veste i panni dell’avvenente domestica, mentre la Ichikawa quelli di una ragazza cinese che per mantenersi gli studi fa la ballerina.

L’uscita di questa commedia – secondo quanto riporta il sito cinquequotidiano.it – è prevista per il prossimo dicembre, con un’anteprima ad ottobre durante il Festival Internazionale del Film di Roma. A breve Tognazzi tornerà sul piccolo schermo con la fiction Mediaset I misteri di Laura (leggi la trama su Velvet Cinema), che lo vede protagonista insieme a Carlotta Natoli e a Daniele Pecci. Saranno otto puntate dirette da Alberto Ferrari, ma che ancora non hanno una data di messa in onda ben precisa.

Cerlino invece è attualmente impegnato anche sul set della pellicola Il vuoto (leggi la trama su Velvet Cinema) diretta da Raffaele Verzillo con Francesca Neri e molto presto tornerà nelle vesti di Pietro Savastano per la seconda stagione della fortunata serie tv di Sky 1 Gomorra. “Come tutte le grandi opere – ha dichiarato Marco D’Amore che ha il ruolo di Ciro L’Immortaleanche Gomorra parte dalla descrizione di un particolare ma diventa il paradigma di una situazione universale. Chi non capisce questo o non ha i mezzi culturali per capirlo o gli fa comodo utilizzare Napoli come specchietto per le allodole. Gomorra non è Scampia e non è Napoli. Non è l’Italia ma è il mondo“.

Foto by Twitter

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Samantha Suriani

Toglietemi tutto, ma non la musica, il buon cibo…e la tinta rossa. Potrei diventare pericolosa.

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