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Jadotville, Jamie Dornan in Africa diventa il comandante di un esercito [FOTO]

Sono iniziate da qualche giorno a Città del Capo le riprese di Jadotville, nuovo film con protagonista Jamie Dornan. Il progetto è diretto da Richie Smyth, sceneggiato da Kevin Bridbin e vede nel cast anche Mark Strong, Guillaume Canet, Mikael Persbrandt, Sam Keeley e Jason O’Mara: quest’ultimo veste i panni del Sergente Jack Sarge Prendergast, braccio destro del personaggio interpretato da Dornan. La storia è basata su fatti realmente accaduti nel 1961, ovvero l’assedio di un battaglione irlandese delle Nazioni Unite guidate dal comandante Patrick Quinlan (Dornan per l’appunto) da parte di tremila soldati congolesi, al soldo di mercenari belgi e francesi che lavoravano per le compagnie minerarie. La pellicola, prodotta da Alan Moloney per Parallel Films, dovrebbe uscire nelle sale cinematografiche (salvo slittamenti) nel 2016.

A breve Dornan sarà al cinema anche con The Ninth Life of Louis Drax, lungometraggio diretto dal francese Alexandre Aja (conosciuto per horror come Le colline hanno gli occhi del 2006, Piranha 3D del 2010 e Horns con protagonista Daniel Radcliffe), scritto da Max Minghella e tratto da un romanzo di Liz Jensen. La storia è quella di Louis, un bambino che ha un grave incidente proprio il giorno del suo compleanno. Quando un medico (che ha il volto di Jamie) lo cura scopre un mistero che supera i confini fra realtà e fantasia.

Spesso il pubblico lo identifica con il personaggio di Christian Grey in 50 sfumature di grigio: questo potrebbe creargli problemi in futuro? Secondo Radcliffe (che ha avuto lo stesso “problema” per il ruolo di Harry Potter) non dovrebbe preoccuparsi troppo: “Ogni nuovo attore che ha la possibilità di fare qualcosa con cui prenderà il controllo della propria carriera sarebbe assurdo rinunciasse. Io non credo che lo ostacolerà“. A quanto pare invece Dornan sta già pensando seriamente di dire addio a Mr Grey, visto che ancora non è stata confermata la sua presenza in 50 sfumature di nero.

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Samantha Suriani

Toglietemi tutto, ma non la musica, il buon cibo…e la tinta rossa. Potrei diventare pericolosa.

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