Categorie: Serie Tv e Fiction

Romanzo siciliano, il regista: “Bentivoglio sarà un tenente e la Pandolfi un magistrato…”

Improvvisamente cambiano le carte in tavola. Sappiamo che Romanzo siciliano non è uno spin-off di Ris – Delitti Imperfetti e di Ris Roma, ma pensavamo facesse parte dello stesso filone anche a causa del primo nome scelto per la nuova serie: Sicilia Connection Ris. In realtà non c’è proprio nessuna connessione. E lo veniamo a scoprire grazie ad un’intervista al regista Lucio Pellegrini ai microfoni di Siracusaoggi.it: “E’ una serie nuova. Ed è una storia, a differenza di quello che ho letto sui giornali stamattina, che non ha niente a che vedere con i Ris“. Quindi nemmeno Filippo Nigro tornerà nelle vesti del tenente Fabio Martinelli che ha preso parte alle prime due stagioni della fortunata fiction prodotta dalla Taodue di Pietro Valsecchi.

Saranno otto puntate che andranno in onda molto probabilmente nei primi mesi del 2015, quindi non bisognerà aspettare ancora tanto anche perché le riprese stanno continuando tra la Sicilia – Siracusa per la precisione – e Roma. “E’ un grande romanzo giallo ha continuato il regista – con la lotta tra buoni e cattivi”. Il protagonista assoluto sarà Fabrizio Bentivoglio nella parte di un tenente colonnello dei carabinieri, appoggiato da Claudia Pandolfi che darà il volto ad un magistrato. “Un cast molto ricco ed una storia avvincente”, ha concluso Pellegrini. Nel cast ci sono anche Paolo Calabresi, Ninni Bruschetta, Giuseppe Loconsole, Eleonora Bolla, Vanessa Compagnucci e Giuseppe Tantillo.

Le puntate saranno da cento minuti ciascuna e gli intrecci saranno molto complessi: aderenti alla realtà con colpi di scena sempre per dare un ritmo abbastanza sostenuto. Il pubblico si appassionerà a questa serie? Sia Bentivoglio, sia la Pandolfi sono due vecchie conoscenze della Taodue: l’attore milanese con il recente Benvenuti a tavola – Nord vs Sud, mentre l’attrice romana con Distretto di Polizia ed Il Tredicesimo Apostolo. Le premesse per la buona riuscita ci sono.

Foto by LaPresse/Mario Cartelli

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Samantha Suriani

Toglietemi tutto, ma non la musica, il buon cibo…e la tinta rossa. Potrei diventare pericolosa.

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